Salerno

Mentre a Pisa hanno pagato gli stipendi (ma il pericolo penalizzazione non è del tutto scongiurato), la situazione a Latina si è terribilmente complicata. Del resto la smobilitazione invernale e la partenza di tanti calciatori importanti aveva lasciato intendere che le cose stavano prendendo una direzione pericolosa. Si va verso il cosiddetto fallimento pilotato. Stando a quanto riportato dal portale RadioLuna, la società l’Unione Sportiva Latina Calcio questa mattina nella sezione fallimentare del Tribunale di Fabio Filzi ha aderito all’istanza di fallimento richiesta dai pm Luigia Spinelli e Claudio De Lazzaro e ha chiesto l’esercizio provvisorio. La strada del futuro del Latina è segnata da una serie di scadenze: entro il 27 febbraio dovrà essere presentato un piano per dimostrare la solidità della compagine sportiva e che dovrà essere valutato dal magistrato, poi dopo la dichiarazione di fallimento il titolo sarà acquistabile all’asta. 

Il presidente Benedetto Mancini ha inteso rassicurare i calciatori sul pagamento degli stipendi, ma a quanto pare non sarà rispettata la data di scadenza prevista dai regolamenti federali: previsti, dunque, due punti di penalizzazione in classifica che saranno inflitti entro un mese. Come sempre, dunque, di questi tempi il campionato viene riscritto da situazioni extracalcistiche che stanno stancando i tifosi e che rischiano di stravolgere piazzamenti play off e play out proprio nelle battute finali. A Latina, ovviamente, il clima non è dei migliori: il pubblico, stasera, potrebbe esporre striscioni di protesta nei confronti della società, mister Vivarini ha ammesso in conferenza stampa che la squadra non è serena e che sarà difficile isolarsi da tutte queste problematiche. Come andrà a finire l'ennesimo capitolo di una storia tutta italiana?

Redazione Sport