Avellino

Avellino - Hellas Verona non finisce più. E prosegue a colpi di comunicati. Dopo quelli diffusi dal Direttivo della Curva Sud Avellino a poche ore dall'episodio di violenza verificatosi sabato scorso, nei pressi dello stadio Partenio-Lombardi, ai danni dei dirigenti degli scaligeri, e in seguito alle sottolineature contro il sindaco Paolo Foti, è arrivata nella tarda serata di ieri la nota ufficiale dell'U.S. Avellino, che ha pubblicamente rimproverato la società gialloblù per non essersi scusata per il becero coro "terremotati" intonato, come nella gara di andata, dai supporters veneti oltre ad evidenziare la "insensibilità" delle istituzioni a tal riguardo. "Parole che fanno male quanto un atto di violenza" ha sottolineato il club irpino.

In serata, attraverso il proprio sito internet, è arrivata la replica dell'Hellas Verona. Replica che vi riportiamo integralmente: "Apprendiamo con stupore quanto riportato nelle ultime righe del comunicato diffuso in mattinata dall'US Avellino. Speravamo che il nostro intento fosse chiaro, ovvero quello di evidenziare un gesto grave e premeditato, come confermato dalla Questura di Avellino, commesso da soggetti che non sono certamente lo specchio di una tifoseria. Speravamo potesse essere l’occasione per unirci tutti in una condanna doverosa, senza dover scivolare in giustificazioni che sembrano avere come intento quello di deviare l’attenzione. Si è persa un'occasione, ne prendiamo atto. L'Hellas Verona attende che la giustizia faccia il suo corso."