Questa volta l'ultimo tentativo di Ragland si ferma sul ferro e la Sidigas Avellino scivola via dalla Coppa Italia 2017. Final Eight amara per la Scandone subito fuori in uno scontro di grande energia contro la Dinamo Sassari. Finale di 68-69 per i sardi in una gara equilibrata, ma allo stesso tempo piena di saliscendi. Avellino parte forte con Adonis Thomas protagonista nel primo quarto con i lupi avanti di 9 al 10' sul 22-13. Il team di coach Sacripanti scappa anche sulla doppia cifra di vantaggio nella seconda frazione, ma negli istanti finali del primo tempo concede margine di rientro al Banco che non si fa pregare e firma un parziale per il ribaltone al 20' su errori della Scandone. E' sorpasso all'intervallo lungo per il 38-39 con 26 punti subiti dalla Sidigas nel secondo periodo. Lo shock rimediato sul finale del primo tempo condiziona Avellino anche nel rientro in campo. Sassari corre, ma la Scandone trova la forza per riaccendersi e tenersi viva oltre i limiti fisici e di rotazione: 16-17 nel terzo quarto e sentenza rinviata agli ultimi dieci minuti. I lupi sprecano più volte l'opportunità di darsi slancio, resta tutto in equilibrio: sul finale Stipcevic sbaglia, ma recupera palla e firma poco dopo il sorpasso. Avellino non segna con Randolph, Bell pure e Savanovic commette fallo. Restano 3 secondi in uscita dal timeout, la Scandone crea il tiro con Ragland, il ferro cancella il sogno Coppa Italia ad una Scandone arrivata all'evento in evidente affanno. Dalla prossima gara di campionato dentro David Logan, neoarrivato e disponibile per il ritorno in campionato. Avellino può trovare dall'ex Lietuvos e Sassari nuove risorse in chiave Obasohan (0 punti in 17 minuti nel match con la Dinamo) e in chiave gestione di roster (al problema alla spalla sinistra per Ragland si aggiunge anche un problema ai denti dopo un colpo subito in gara).
Redazione Sport