Il 53,3% dei gol del Benevento nel girone di ritorno sono stati realizzati da Umberto Eusepi, non a caso pure capocannoniere del girone C di Lega Pro. Ben 8 su complessivi 15 ed in 14 giornate. Un numero, tra l'altro che è da squadra da bassifondi, con la media di 1,07 a gara. Dati eloquenti ed emblematici che probabilmente sono anche una spiegazione indiretta del rallentamento delle ultime giornate. All'appello mancano clamorosamente i centrocampisti, completamente allergici alle realizzazioni. Indispensabile una inversione di tendenza ed una maggiore coralità nell'andare in rete per questo rush finale della stagione, ed eventualmente, se dovesse fallire l'aggancio al primo posto, in chiave play off. Tornando ai singoli, gli altri 7 gol portano la firma di Fabio Mazzeo (doppietta) che tra l'altro si è sbloccato solo alla quinta giornata di ritorno contro la Lupa Roma, degli esterni offensivi Campagnacci e Alfageme, uno a testa, dei difensori Padella e Lucioni, oltre ad Alessandro Marotta. Quest'ultimo ha segnato alla seconda giornata di ritorno a Catanzaro e da allora si è "bloccato" restando fermo a quota 8 nella classifica dei cannonieri. Chi ha smarrito la via del gol in questo girone di ritorno è il difensore Gennaro Scognamiglio a segno ben 6 volte nell'andata, migliorando anche il record personale. Ma all'appello mancano soprattutto Melara, D'Agostino, Vitiello, oltre agli altri attaccanti ed agli esterni difensivi Celjak, Som e Pezzi che sono totalmente a digiuno di gol. Un quadro, questo, che fa anche capire che il Benevento ha tanti margini di miglioramento e che una volta che tutti saranno in forma, quello che è stato il miglior attacco del girone fino alla ventinovesima giornata, può fare di nuovo la differenza... Questo se lo augurano Vigorito, Brini ed i tifosi.
Antonio Martone