Il salernitano che mercoledì ha ucciso a calci la sua cagnolina nel quartiere di Pastena a Salerno, è in attesa del processo, intanto il comune di Salerno e diverse associazioni animaliste hanno già annunciato di volersi costituire come parte civile. Forte la reazione della città al vile gesto dell’uomo, condannato anche dai suoi stessi familiari che si sono detti addolorati per quanto accaduto.
“Siamo molto rammaricati per l’accaduto, solo ora troviamo un po’ di forza per scrivere queste due righe con il nodo in gola, e tanta rabbia – hanno precisato in una nota -. La famiglia si dissocia dalla suddetta persona che ha commesso questo increscioso crimine come si è dissociata in passato. Siamo profondamente addolorati e crediamo in una giusta pena che valga da esempio anche per altri casi come questo. I nostri genitori dall’alto, speriamo non ce ne vogliano, per avere rabbia nei confronti di un loro figlio che porta questo cognome invano.”
Redazione Salerno