Salerno

Guai a gettare la croce addosso al portiere per il primo vero errore della sua esperienza con la maglia della Salernitana, ma ieri anche Alfred Gomis ha inciso negativamente sull’andamento della partita. L’ex pipelet dell’Avellino, determinante a Vicenza con un intervento strepitoso a pochi minuti dalla fine, non è stato impeccabile in occasione del gol con il quale il Cesena ha trovato il meritato pareggio a metà primo tempo. Se è vero che Perico e Tuia si sono fatti sfuggire colpevolmente Cocco, è altrettanto vero che Gomis avrebbe potuto fare qualcosa in più dal momento che il tiro era piuttosto debole e sul suo palo. Goffo il tentativo di respingere il pallone con i pugni, ma ha inciso molto un rimbalzo irregolare del pallone che è rotolato inesorabilmente in rete tra l’incredulità generale.

Lo avesse fatto Terracciano quest’errore, lo avrebbero contestato fino a giugno” è opinione assai diffusa sui social, al punto che qualcuno si chiede se davvero il cambio di guardia tra i pali abbia sortito gli effetti sperati. Passare da un eccesso all’altro sarebbe un errore, la verità come sempre sta nel mezzo: Gomis non è stato sempre impeccabile e anche sui calci piazzati non esce sempre con puntualità, ma ha un modo di guidare la difesa completamente diverso dal suo predecessore. Prima dell’errore di ieri, inoltre, aveva compiuto due ottimi interventi su Ciano e Garritano, parate importanti che passano in secondo piano, ma che avevano permesso alla Salernitana di mantenere lo 0-0 e di trovare successivamente il gol del momentaneo vantaggio con Minala. Quando, però, commetti un errore che incide sul punteggio finale il voto non può essere sufficiente: per Gomis primo 5 in pagella e primo gol incassato all’Arechi, la speranza è che sia stato soltanto un episodio fortuito. 

Gaetano Ferraiuolo