Salerno

Prevedere oggi dove possa arrivare questa Salernitana è assai difficile, di certo c'è che i granata stanno disputando un campionato migliore rispetto a quello precedente, durante il quale il cavalluccio marino ha spesso rischiato di affondare ed è riuscito a mantenere la categoria anche grazie alle disgrazie societarie di altri club impegnati nella lotta per non retrocedere. Provando a confrontare l'attuale situazione di classifica con quella della Salernitana di Torrente e Menichini alla ventiseiesima giornata, possiamo notare che ci sono ben 8 punti di differenza e un distacco completamente diverso dalla zona play off. Ecco la graduatoria della serie B esattamente un anno fa:

Cagliari 58, Crotone 55, Pescara 48, Cesena e Novara 42, Bari 40, Brescia 39, Entella e Spezia 37, Avellino 36, Perugia 34, Ternana, Trapani 33, Latina 32, Livorno 30, Vicenza 29, Ascoli e Pro Vercelli 28, Modena 26, Lanciano e Salernitana 24, Como 21.?

Uno scenario sportivamente parlando drammatico, con la Salernitana soltanto a +3 dall'ultimo posto, a -4 dalla salvezza diretta, con tanti scontri già persi all'andata (2-0 a Modena, 1-2 in casa con la Pro Vercelli, solo pareggi con Vicenza, Livorno e Latina) e un cambio di allenatore che, almeno inizialmente, non portò risultati positivi. Lontanissima la zona play off, di fatto i granata non hanno mai occupato la zona sinistra della classifica se non nelle prime sette giornate di campionato, merito soprattutto dello strepitoso avvio di Denilson Gabionetta. Leggendo la classifica notiamo diverse curiosità rispetto all'attuale stagione:

-le prime due della classe erano già in fuga e molto staccate dalla terza, oggi almeno in quattro possono sognare la promozione diretta

-il Livorno, apparentemente tranquillo, alla fine dell'anno retrocesse senza passare per i play out

-il Trapani, a +5 dalla zona retrocessione e a -4 dai play off, riuscì a chiudere la stagione addirittura al terzo posto totalizzando 40 punti in 15 partite, una media strepitosa. 

Tradotto: la B, con 2-3 risultati utili di fila, permette a tutti di alimentare sogni e speranze, al contrario con 2 sconfitte di fila si rischia di ritrovarsi in zona retrocessione. La Salernitana attuale, dunque, ha 8 punti in più della passata, è a 5 punti di distacco dai play off, a +4 dai play out (ma un paio di squadre saranno penalizzate, teoricamente il vantaggio è di 7 lunghezze) e può tranquillamente mettere nel mirino squadre come Novara, Cittadella, Perugia ed Entella che difficilmente confermeranno la media punti del girone d'andata. 

Gaetano Ferraiuolo