Escalation di violenza senza a fine a Napoli tra rapine, accoltellamenti e aggressioni feroci per pochi euro o per rubare auto in pieno centro. Arrestati i presunti aggressori che nella notte tra venerdì e sabato seminarono il terrore sul lungomare e in cella finiscono in due. Ma i componenti del gruppo che nella notte del fine settimana tentarono di rubare un fuoristrada Land Rover picchiando selvaggiamente un uomo sarebbero 5. In manette due giovani di Giugliano: Luigi Giappone (pregiudicato per rapina quando era ancora minorenne) e Mirco D'Angelo (incensurato), entrambi 20enni.
Armati di mazze da baseball, hanno bloccato i due amici e colpito il guidatore che nel frattempo era riuscito ad azionare il blocco-motore, ma ha riportato serie ferite. Poi gli hanno sfasciato anche tutti i vetri dell'abitacolo.
È stato accoltellato durante un litigio, presumibilmente da qualcuno che conosceva un 18enne, medicato ieri sera in ospedale per numerose ferite da arma da taglio in varie parti del corpo. L'aggressione è avvenuta intorno alle 20 in via Crispi, in circostanze che restano da chiarire.
Poche ore dopo nuova aggressione. Un 50enne è stato aggredito in una sala scommesse a Pozzuoli da un 46enne di Pozzuoli che lo ha colpito con una testata e poi a una tempia con il calcio di una pistola, poi rivelatasi scenica e priva di tappo rosso. Il 46enne avrebbe chiesto con insistenza 2 euro e una sigaretta al 50enne, richiesta soddisfatta da quest'ultimo, ma poco dopo ha insistito per avere altri 5 euro. Al rifiuto del 50enne l'aggressore avrebbe estratto la pistola sparando un colpo a salve per intimidire, poi lo avrebbe colpito con una testata in faccia e alla tempia con il calcio della pistola, poi rivelatasi una semiautomatica scenica.