Avellino

In attesa di conoscere la decisione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive in merito alla possibile chiusura della Curva Sud per la gara interna con il Vicenza, in seguito all’aggressione all’auto dei dirigenti del Verona, l’Avellino ha sostenuto nel pomeriggio la seconda sessione di lavoro odierna, dopo aver sudato in palestra in quella mattutina. Assenti gli acciaccati Asmah, Gavazzi e Radunovic. I primi due saranno certi assenti del match contro i biancorossi veneti. Il portierone serbo dovrebbe invece essere regolarmente al suo posto, per cercare di proseguire lungo il solco di prestazioni assolutamente convincenti che si sono succedute dal momento della cessione di Frattali e della sua concomitante promozione a titolare. 

Novellino e il suo staff hanno lavorato con intensità sulla circolazione di palla, sullo sviluppo della manovra offensiva e sui sincronismi difensivi. Il tecnico di Montemarano si è fatto sentire a più riprese invitando ad eseguire i movimenti richiesti con grande scrupolosità. La notizia positiva di giornata è stata rappresentata dal recupero di Djimsiti: il centrale albanese si è messo alle spalle l’elongazione al flessore sinistro che lo ha costretto a saltare il Cittadella ed è tornato nel cuore della difesa. Djimsiti è stato provato sia con Jidayi, sia con Perrotta. A quest’ultimo, al centro delle “attenzioni” del mister, potrebbe preferire Laverone nelle vesti di terzino sinistro con il ritorno di Gonzalez a destra, proprio in virtù del recupero del gigante di proprietà dell'Atalanta. In mediana si va invece verso la riproposizione del tandem di interni composto da Moretti e Paghera con Belloni e D’Angelo destinati a giocarsi una maglia e Lasik certo di una conferma a destra. Castaldo ed Eusepi si sono a lungo esercitati sulle conclusioni a rete, girandosi e calciando di prima intenzione e raccogliendo cross dal fondo, ma in attacco difficilmente si rinuncerà a Verde al fianco di Ardemagni, a meno che il fantasista partenopeo non venga arretrato sulla linea dei cursori laterali del settore nevralgico. 

E a proposito di Ardemagni. Prima dell’ingresso in campo altra esibizione in salsa “dab” a bordo di un muletto, in compagnia di D’Angelo, Castaldo e Moretti. Il bomber si è reso poi protagonista di un nuovo momento goliardico con l’ausilio di una tanica d’acqua con cui ha “tormentato” lo stesso Moretti (vedi video). Clima disteso e concentrazione. Domani amichevole a porte aperte contro la formazione Primavera.