Ariano Irpino

Nessuna buona notizia, tutto tace e dal Vaticano non arrivano risposte ne positive ne negative. La presa di posizione dei sindaci dei 24 comuni appartenenti alle province di Avellino, Benevento, Foggia sembra non aver sortito finora alcun effetto. Si resta con il fiato sospeso in attesa del responso di Papa Francesco.  La nota ufficiale, attraverso una delibera di giunta comunale, per sollecitare la nomina di un nuovo Vescovo. Questa la missiva ufficiale inoltrata al Vaticano: “Ormai, da circa un anno, la nostra Diocesi attende la nomina del Vescovo dopo che Giovanni D'Alise è stato assegnato da Sua Santità alla Diocesi di Caserta. Vorremmo farle giungere il forte disagio che cresce giorno dopo giorno. Nelle nostre popolazioni l'attesa si sta trasformando in sofferenza, sentimento che noi cogliamo per la immediatezza dei rapporti consolidati tra noi Amministratori e le Comunità. La nostra gente ha sempre avuto con il Vescovo un rapporto diretto e interattivo, II Vescovo è stato sempre sentito come Padre e i fedeli hanno sempre vissuto il percorso di fede con fiducia e docilità. Il sospetto e il timore che la nostra Diocesi debba improvvisamente essere cancellata con un accorpamento ad altra realtà e che il Vescovo, di conseguenza, non potrà coltivare che rapporti unicamente istituzionali addolora le collettività e noi. Perciò noi Sindaci ci facciamo interpreti e latori della sofferenza sempre più acuta dei nostri cittadini. La preghiamo di guardare con preoccupazione di Pastore Supremo anche alla nostra "periferia" e decidere per il tenere in vita la nostra Diocesi”. E Giovanni D’Alise, da Vescovo di Caserta e da ex Pastore della diocesi arianese, tornerà sul tricolle il prossimo tredici maggio, giorno in cui si ricorda la prima apparizione di Fatima.  Alle diciotto e trenta dopo il rosario, celebrerà la liturgia in occasione dei solenni festeggiamenti in onore della Vergina. Chissà se non possa arrivare proprio allora la lieta notizia da Roma…..

Gianni Vigoroso