Salerno

Inaugurare un club in un periodo non propriamente felice per la squadra del cuore è un gesto assai coraggioso, non per loro che, abituati a seguire ovunque la Salernitana, hanno inteso semplicemente rinnovare un atto di fede che "si tramanda di padre in figlio" in nome di un senso di appartenza enorme per la città di Salerno e per il cavalluccio marino. A Pastena, ieri sera, il gruppo "Fatima Granata" ha aperto ufficialmente i battenti presentando alla tifoseria e agli organi di informazione la bellissima sede sociale, già luogo di ritrovo per tantissime persone che, accomunate dalla medesima passione, hanno inteso avviare un progetto ambizioso e lungimirante, connubio tra sociale, beneficenza, cultura, fede e, ovviamente, Salernitana. Il presidente sarà Gianluca Rispoli, coadiuvato da Feliciano Bagnara e da un gruppo di lavoro affiatato e competente che, con la collaborazione del Centro di Coordinamento Salernitana Club, riuscirà sicuramente a ritagliarsi uno spazio di rilievo nel mondo del tifo salernitano.

"Ci posizioneremo nel settore distinti" ha detto Feliciano Bagnara "per me è una gioia immensa iniziare quest'avventura in un quartiere che amo particolarmente. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere i giovani, sperando possano innamorarsi della Salernitana. Ci saranno tante iniziative anche in collaborazione con la società". "Non è facile aprire un club in tempi di crisi economica come questi" ha aggiunto il presidente Rispoli "la passione, però, permette di fare tutto e siamo lieti di aver raggiunto il nostro obiettivo. Ad oggi possiamo contare su una base di venti iscritti, speriamo sia solo un punto di partenza". Molto felice anche il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli: "Don Antonio è un parroco intelligente e lungimirante, è raro inaugurare un club sportivo nei pressi di una parrocchia. Ciò sta a significare che l'obiettivo non è soltanto quello di sostenere la Salernitana, ma anche di fare aggregazione ed inculcare ai giovani i veri valori dello sport, ma soprattutto della vita. Grazie a questo tifo straordinario, la nostra squadra potrà raggiungere grandi risultati". 

Accolti trionfalmente il team manager Salvatore Avallone, il capitano Alessandro Rosina e l'attaccante Massimo Coda, convinti che "solo l'unione tra squadra e tifosi potrà portarci lontano, dove tutti sognamo di arrivare entro pochi anni". Presente una folta delegazione del CCSC capeggiata dal presidente Riccardo Santoro, dal vicepresidente Alfonso Pugliese e dagli esponenti dei vari club affiliati (comprese Alessia, Betty, Annalena e Annamaria della sezione femminile), nonchè il noto avvocato Michele Sarno (giunto appositamente da Milano), il famoso Carmine "il Maresciallo" (che ha intrattenuto i presenti con i soliti aneddoti, raccontati con simpatia e passione), ma soprattutto tanti bambini e famiglie. In bocca al lupo, dunque, a questi straordinari ragazzi che, da ieri, indosseranno con ancora maggiore orgoglio la maglia numero 12.

Servizio a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo