"Mezzaroma presidente della Salernitana in serie A? Possibile, a quel punto potrebbe diventare lui l'unico proprietario". Fu questa la dichiarazione del presidente Andrea Abodi rilasciata in esclusiva ai microfoni di Granatissimi.Ottopagine nel giorno della manifestazione pro Amatrice. Una frase che conferma quanto affermiamo da tempo: le normative attualmente in essere non pregiudicano in nessun modo il progetto sportivo dell'U.S.Salernitana che, per stessa ammissione dei patron, punta senza mezzi termini al salto di categoria entro 2-3 stagioni. "Chi pensa che mi accontento della B dice stupidaggini, non sono cose che corrispondono alla realtà dei fatti e lo abbiamo dimostrato allestendo un organico da play off" ha ribadito Lotito, convinto che "non bisogna vendere sogni, ma solide realtà. Abbiamo lo stesso obiettivo dei tifosi, resterei a vita a Salerno per portarli in serie A". In Federazione, a prescindere da chi sarà eletto il prossimo 6 marzo, l'argomento è caldissimo e c'è una netta spaccatura: da un lato i top club che vorrebbero le cosiddette "squadre B", dall'altro una serie di società che cambierebbero la normativa vigente restringendola ai parenti diretti e non agli affini. In quel caso, Mezzaroma potrebbe diventare presidente della Salernitana a prescindere dalla categoria di militanza. Del resto, teoricamente, già oggi Lazio e Salernitana potrebbero affrontarsi in una ipotetica finale di coppa Italia, mentre ci sono presidenti che detengono le azioni di club che gareggiano in nazioni diverse, ma che potrebbero incontrarsi in Europa League. Il calcio è vicino ad una svolta, a Salerno si attende con fiducia.
Gaetano Ferraiuolo