di Carmine Roca
Soprattutto negli ultimi anni il campionato di Serie B è diventato la fucina e la rampa di lancio per calciatori e tecnici. Il torneo cadetto è sotto la lente di ingrandimento della Serie A pronta a pescare a piene mani gli elementi più interessanti e gli allenatori più bravi della categoria.
Non solo Massimo Rastelli è finito sotto osservazione. Il tecnico dell'Avellino, nelle scorse settimane, è stato accostato sia all'Empoli che all'Atalanta, dopo le attenzioni mostrate dal Chievo Verona nella passata stagione. D'altronde Rastelli col suo Avellino si è confermato quest'anno, dopo l'ottima stagione scorsa.
Il Torino, in caso di divorzio con Giampiero Ventura, ha messo nel mirino Roberto Stellone, tra l'altro ex calciatore granata. Il tecnico del Frosinone, tra i migliori della categoria, ha attirato elogi e complimenti grazie allo splendido campionato disputato finora con i ciociari, che stazionano stabilmente in zona play off da inizio torneo.
Lo stesso dicasi per Marco Baroni. L'esordio in Serie B sulla panchina del Lanciano e il discreto campionato, nonostante qualche scivolone di troppo, disputato fino a questo momento a Pescara potrebbe aprire le porte ad una sua promozione in Serie A. Il Palermo e l'Empoli avrebbero messo gli occhi su Baroni, pronto a spiccare il grande salto in massima Serie.
Chi potrebbe presto far gola alle società di Serie A, sono Andrea Camplone e Roberto D'Aversa. I due tecnici, rispettivamente di Perugia e Lanciano, meriterebbero una chance in Serie A per lavoro e preparazione. L'esonero al Trapani, invece, potrebbe rallentare la carriera di Roberto Boscaglia che ha estimatori anche in Serie A.