I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Napoli con i colleghi della Stazione di Ponte hanno denunciato il titolare 45enne di una società di Ponte, che opera nel settore della raccolta dei rifiuti ferrosi. I carabinieri durante l’ispezione hanno accertato che era stata realizzata - senza le prescritte autorizzazioni - un’area di stoccaggio di circa 2500 metri quadrati di rifiuti speciali non pericolosi di tipo ferroso, dove erano stati riposti anche materiale di risulta da demolizione e pneumatici usati. L’area ovviamente è stata sequestrata. Stessa sorte per un responsabile dell’area tecnica del comune di San Nicola Manfredi “poiché è emerso che – spiegano i carabinieri - in contrada Ariella nel centro di raccolta di rifiuti solidi urbani, erano stati stoccati, senza le regolari autorizzazioni necessarie, 5 cassoni carrabili contenenti circa 10 mc rifiuti solidi urbani vari contenenti tra l’altro materiale plastico e metallico e ligneo, mentre un'area adiacente era stata adibita allo sversamento incontrollato di rifiuti inerti provenienti da demolizioni. Sia il cassone che l'area, anche in questi casi sono stati sequestrati dai carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio che hanno effettuato la verifica.
Rifiuti stoccati illegalmente, controlli e denunce
Verifiche dei carabinieri del Noe e delle Stazioni di Ponte e San Giorgio del Sannio
Redazione Ottopagine