Un lungo discorso alla squadra prima di riprendere il lavoro in vista della sfida in programma dopodomani con la Spal, crocevia fondamentale per la stagione granata. Mister Bollini è stato di parola e, questa mattina, ha tenuto a rapporto il gruppo cercando di analizzare i motivi di una sconfitta che ha scatenato la contestazione della tifoseria, pronta a disertare in massa lo stadio per dare un segnale forte alla società. Il tecnico ha battuto molto sul piano motivazionale, chiedendo ai calciatori di onorare la maglia e di rispettare quei tifosi che, in tempi di crisi economica, fanno tantissimi sacrifici per seguire ovunque la squadra del cuore. "Non è un problema tattico" ha detto il tecnico in sala stampa ieri pomeriggio, in un certo senso smarcandosi da responsabilità che sono invece evidenti; la Salernitana non ha un'idea di gioco, non produce occasioni da gol, segna pochissimo, continua a soffrire sulle palle inattive, ha perso senza mai scendere in campo contro l'ultima in classifica e i calciatori non vengono messi nelle condizioni per esprimere un valore che resta indiscutibile e che non vale certo 32 punti.
Che le prossime due gare possano essere decisive anche per il futuro dell'allenatore? Prematuro dirlo, di certo c'è che, almeno sul piano delle prestazioni, questa grande evoluzione rispetto all'operato di Sannino non c'è stata. Contro la Spal, ad ogni modo, il mister farà dei cambi nella formazione iniziale e l'idea è quella di ripartire con il 4-3-3. In rampa di lancio ci sono Improta e Odjer, mentre mancheranno all'appello lo squalificato Busellato e gli infortunati Tuia, Bernardini e Della Rocca, sebbene lo staff medico proverà a recuperare in extremis almeno uno dei due difensori centrali. Scalpitano anche Zito e Sprocati, non è da escludere un turno di riposo anche per Massimo Coda, ormai a secco da oltre 500 minuti e ieri autore di una brutta partita così come tutti i compagni di squadra. Perico potrebbe tornare a destra in luogo di un Bittante ancora non convincente, mentre ad Avellino si coccolano un Laverone ancora una volta da 7 in pagella pur giocando da esterno sinistro.
Gaetano Ferraiuolo