Può sorprendersi della posizione di classifica della Spal soltanto chi non ha seguito con attenzione il lavoro della società estense negli ultimi anni. Del resto se in estate investi fiori di quattrini per gente del calibro di Antenucci, Mora e Schiattarella rinforzandoti ulteriormente a gennaio con un attaccante esperto come Floccari non puoi certo accontentarti di una salvezza tranquilla. Al resto hanno pensato un allenatore pragmatico e intelligente come Semplici e una tifoseria che ha seguito con entusiasmo la squadra del cuore rappresentando un'arma in più sia in casa, sia in trasferta. Fuori casa i biancazzurri hanno collezionato sin qui 4 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte, alcune davvero incredibili come quella per 3-1 sul campo della Pro Vercelli; 14 i gol segnati, altrettanti quelli subiti, con tante reti arrivate negli ultimi minuti che testimoniano la grande determinazione di un gruppo che vuole continuare a stupire.
Difficilmente Semplici cambierà di molto la formazione rispetto a quella che sta collezionando risultati positivi in serie: la Spal, infatti, non perde da otto giornate e in trasferta non subisce gol da quasi 250 minuti. Tra i pali ci sarà Meret, un portiere che anche il Commissario Tecnico della Nazionale Ventura sta seguendo con grande interesse. Nel 3-5-2 di Semplici dovrebbero trovare spazio anche Cremonesi, Vicari e Bonifazi, tre calciatori cresciuti esponenzialmente con il passare delle settimane e che rappresentano indubbiamente un punto di forza. Non è da escludere, però, il passaggio alla difesa a 4 per favorire il rientro tra i titolari di un elemento esperto come Del Grosso, un autentico motorino sulla fascia. In mediana c'è solo l'imbarazzo della scelta. Schiattarella, Arini e Mora rappresentano un mix di sostanza, esperienza, qualità, quantità e cattiveria agonistica, il giovane Lazzari piace a mezza serie A ed ha un futuro assicurato, sarà ballottaggio per la quinta maglia tra Costa e Castagnetti. In avanti scontata la riconferma del tandem Antenucci-Floccari, tra i più forti della categoria: pronto a subentrare quel Finotto che, quando chiamato in causa, non ha mai deluso le aspettative. Sulla carta, dunque, la Salernitana affronta un avversario di livello superiore, ma che all'andata è stato messo sotto: solo gli errori dei singoli e qualche svista arbitrale non permisero ai granata di portare punti a casa, domani può essere l'occasione giusta per il riscatto.
Gaetano Ferraiuolo