Si è tenuto a Napoli, presso l'Anti-Sala dei Baroni del Maschio Angioino, il convegno “Il Cuore di Amianto della Campania”, organizzato dall’Osservatorio nazionale amianto (Ona) e l’Unione sindacale di base (Usb), sono state raccontate tante storie di ingiustizia e di lotta di chi, dopo esser stato colpito da quel killer silenzioso che è l'amianto, ha subito anche la beffa di vedersi negato il supporto da parte dello Stato, quello stesso Stato che dovrebbe proteggere i cittadini.
Al convegno ha partecipato, in qualità di relatrice, anche la Senatrice del M5S Paola Nugnes che ha dichiarato: "L'amianto, materiale che è stato altamente utilizzato all'interno dell'edilizia, è una minaccia alla salute dei cittadini che può essere mitigata attraverso maggiore sicurezza e prevenzione. Urge un Libretto dell'amianto per essere consapevoli della presenza di questo killer silenzioso all'interno degli edifici e del suo stato di sicurezza, per proteggere sia gli edifici privati, che quelli pubblici come scuole, ospedali e luoghi di lavoro che ogni giorno mettono a rischio la salute delle persone."
Ha poi proseguito sulla situazione in Parlamento: "In Parlamento sono stati fatti molti passi in avanti in tema di reati ambientali, con l'approvazione della legge sugli ecoreati n°68/2015, che finalmente introduce il reato ambientale nel codice penale e lo rende dunque punibile in maniera più dura. Tuttavia c'è ancora tanto da fare:
Uno dei problemi dei reati ambientali è la prescrizione, a causa della particolarità del delitto ambientale, il quale è un delitto istantaneo ad effetto continuato. A tal proposito, nella discussione della legge n°68/2015 furono presentati degli emendamenti da parte del M5S, che purtroppo non furono approvati. Tuttavia, nella legge sugli ecoreati è presente un articolo che raddoppia i tempi di prescrizione. Ma questo ancora non basta, dato che per ovviare a questo problema bisogna riconoscere al reato ambientale la peculiarità della discordanza temporale tra il suo avvenimento e la sua effettiva manifestazione. In Senato presto vi sarà la discussione della riforma del processo penale, quindi coglieremo quest'occasione per far sì che ciò avvenga."
"In merito alla legge sugli ecoreati abbiamo fatto molto, oltre alla presenza di uno dei nostri deputati tra i proponenti della legge, al Senato sono passati importanti emendamenti nostri tra cui l'omessa bonifica e la confisca vincolata alla bonifica, strumento fondamentale per raccogliere i fondi. A tal proposito, significativa la nostra proposta di un 'Fondo Unico Ambientale' costola del Fondo Unico Giustizia, per far sì che ci siano risorse destinate in maniera vincolata alle bonifica, ai ripristini e al controllo ambientale" conclude la Senatrice pentastellata.