Benevento

«È un enorme passo indietro su una questione di libertà di scelta, che pensavamo dopo più trenta anni, ormai consolidata. Non riteniamo siano opportuni finanziamenti pubblici ad associazioni private che di fatto operano per intralciare una legge dello Stato».
E' la dura presa di posizione della CGIL di Benevento, attraverso la sua Segretaria generale Rosita Galdiero, in merito alla decisione della Giunta comunale della città capoluogo di finanziare un comitato per la vita.
«Ancora una volta – prosegue la nota della Galdiero - si vuole mettere in difficoltà la donna, la sua dignità e le sue libere decisioni in un momento tra i più difficili e delicati in cui essa si possa trovare, quello in cui deve decidere responsabilmente e liberamente sulla sua maternità. La CGIL di Benevento ritiene che, davanti a scelte di implicazione etica, il giudizio debba essere sospeso e la persona, nello specifico la donna, debba essere lasciata libera e consapevole nella sua scelta.
La CGIL di Benevento crede fortemente in uno Stato laico che pone nel relativismo etico il suo fondamento, riconfermando e difendendo la libertà del diritto all'autodeterminazione della donna, combattendo ogni forma di oscurantismo e lavorando per ulteriori passi avanti sul tema dei diritti civili».