Avellino

"Mancano solo dieci giornate alla fine del campionato e chiaramente ogni partita ha il sapore di una finale". Il coach della Scandone, Stefano Sacripanti, presenta così Avellino-Varese, in programma domenica alle 18:15 al PalaDelMauro. Sarà ancora confronto con Venezia, seppur a distanza, in modo indiretto, con la Sidigas chiamata a difendere il secondo posto in campionato dall'attacco della Reyer, prima della sfida di mercoledì con i lupi che dovranno ribaltare il -4 subito dai lagunari nel primo atto degli ottavi di Champions: "Il primo obiettivo è quello di aggiudicarsi il posto nei play-off, il secondo è quello di essere nella migliore posizione al termine della regular season.- ha spiegato il tecnico biancoverde - Il gap dei punti in classifica si è ridotto notevolmente e tutte le formazioni sono molto vicine, inutile dire che noi cercheremo di mantenere la seconda posizione, ma ogni partita può cambiare le carte in tavola. Siamo in una fase in cui tutte le squadre sono affamate di punti, tutte si sono rafforzate e di conseguenza la lotta ai play-off si è fatta più dura. In questo momento la nostra avversaria ha come obiettivo principale la salvezza, solo più avanti si potrà capire se avrà qualche chance di rientrare tra le prime otto. Affrontiamo una squadra che abbiamo battuto all’andata, ma non è la stessa. Varese ha talento sul perimetro, ha Anosike, miglior rimbalzista del campionato e Pelle, miglior stoppatore. Inoltre, si è rinforzata con l’acquisto di Dominque Johnson, uno dei nostri obiettivi del mercato estivo. Sarà una partita combattuta, dobbiamo prenderci questi due punti a tutti i costi giocando con maggiore energia nell’arco dei 40′ rispetto alle gare precedenti".

Redazione Sport