Chiusura in bello stile. Fabio Brini onestamente non avrebbe potuto chiedere più dei tre punti contro il Cosenza e del sorpasso alla Juve Stabia. Ora il secondo posto è nuovamente di colore giallorosso con pieno merito. Manca una sola partita al termine del girone di andata, ma la seconda parte del 2014 può essere inserita tra le cose da incorniciare. Squadra - ”Credo si sia visto che con D’Agostino in campo abbiamo iniziato a giocare a calcio. E’ un calciatore che si assume responsabilità importanti perchè ha qualità tecniche al di sopra della media. Il calo del collettivo nel secondo tempo non a caso ha coinciso con quello di D’Agostino che deve ancora entrare nella giusta condizione, ma la cosa importante è stato il primo tempo in cui si è verificato un gran cambio di ritmo nei momenti importanti. E quando il Cosenza ha fatto gol c’è stata una bella reazione. Sono soddisfatto”. Cambio di atteggiamento - “E’ chiaro che con un regista a centrocampo riesce più facile affidarsi a lui per fare gioco. La sosta comunque farà bene sia a D’Agostino che al resto della squadra. Ha fatto bene quello che gli ho chiesto e si è visto”. Cosenza - “Mi aspettavo un Cosenza così perché è una squadra che viene da risultati importanti. Era quello che poi è avvenuto in mezzo al campo. Sono contento per Roselli che è una persona seria e merita il meglio. Il nostro mestiere purtroppo vive di risultati e bisogna darne conto”. Calo mentale - “Il problema è che in certi momenti della partita la squadra si rilassa ma non va dimenticato che nelle diciotto gare giocate finora abbiamo fatto cose molto importanti e che mettere insieme tutti questi punti non è facile. Vuol dire stare sempre concentrati tutta la settimana e tutte le domeniche o comunque il giorno in cui si gioca. E a questo bisogna aggiungere che non abbiamo avuto modo di far recuperare qualche giocatore. Per questo c’è la sosta ed è benedetta. Per quanto riguarda le disattenzioni, più che di amnesie difensive parlerei di cali mentali, ma quando non hai ricambi devi mettere in previsione questi discorsi. Infatti prima dell’emergenza non è quasi mai avvenuto”. Esultanza - “Nell’esultanza di Alfageme c’era la rabbia interna di aver buttato via qualche risultato come successo a Messina. Io ho esultato rabbiosamente con lui perchè l’allenatore partecipa a tutte le situazioni dei calciatori sia settimanali che domenicali. Si arrabbia quando le cose non vengono fatte e gioisce un pochino meno quando vengono fatte, perchè è giusto rimarcare sempre un po’ di più quelle non ottime”. Centrocampo a tre - “L’ho attuato inserendo Allegretti solo perché non riuscivamo a stare stretti a centrocampo, altrimenti non so se lo avrei utilizzato. Anche perché quando fai queste scelte concedi campo perchè devi togliere un attaccante”. Gran risultato - “Non credo che alla partenza per il ritiro il 10 luglio scorso qualcuno si aspettasse questo risultato. E penso ci manchino anche tre o quattro punti persi per strada. Non ci sono molte differenze tra noi e le altre che stanno in vetta. Il mercato? Se riusciremo a puntare a giocatori che possono lavorare in questa situazione tattica adattarsi ad altre situazioni ben vengano. Ma non andremo sul mercato tanto per farlo. Nel caso integreremo la rosa non per numero ma per qualità. Auguri - “Colgo l’occasione per porgere i miei più calorosi auguri a tutta la gente di Benevento, tifosi e non. Tutti sono stati eccezionali fino ad oggi, soprattutto nei momenti di difficoltà. Mi auguro possiamo proseguire tutti insieme su questa strada”. - See more at: http://benevento.ottopagine.net/2014/12/21/brini-stiamo-ottenendo-risultati-importanti-premiato-latteggiamento-della-squadra/#sthash.5l0pnBBN.dpuf
Brini: "Stiamo ottenendo risultati importanti"
L'allenatore giallorosso a margine della sfida vinta con il Cosenza. "Abbiamo chiuso in bellezza"
Redazione Ottopagine