La Juventus batte di misura il Benevento grazie a una rete di Kean giunta al 20’ del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Un risultato difficile da accettare in casa giallorossa, considerato che la truppa di Ignoffo ha giocato a viso aperto contro la capolista, mettendola spesso e volentieri in difficoltà.
I sanniti hanno tenuto viva la partita fino al novantesimo, giocando senza alcun timore contro la compagine più blasonata del girone.
Ignoffo ha effettuato dei cambi nell’undici titolare rispetto alle scorse uscite con Fusco che ha preso il posto di Caiazza e Cesarano quello di Brignola, con Donnarumma che si è posizionato davanti alla difesa. Uno schieramento più coperto e meno spregiudicato. Nei primi minuti le due squadre si sono equivalse e il Benevento ha anche sfiorato il vantaggio con un tiro di Mincione. Il piatto della bilancia si è spostato verso i bianconeri al 21’, quando Kane ha messo a segno il vantaggio con un forte colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Successivamente la gara è proseguita in totale equilibrio. Il Benevento non si è lasciato intimorire dalla compagine bianconera e, dopo una prima fase di sbandamento, ha ricominciato a giocare a testa alta e ha sfiorato più di una volta il pareggio. Stesso discorso per quanto concerne il secondo tempo. Ignoffo ha creduto fino alla fine al pareggio, tanto da inserire Saccone, Brignola e Sorgente che hanno dato man forte a Pinto, ma se si può fare una critica è stata propria la mancanza di cinismo a venir meno in questa gara. E' un aspetto su cui bisogna lavorare e che dura da diverso tempo: basti pensare che nelle ultime tre gare i giallorossi non sono mai riusciti a segnare.
Il Benevento torna a casa con zero punti, ma con la convinzione di poter giocare contro chiunque se si mette in campo il giusto spirito. E’ un punto fermo che capitan Sparandeo e compagni devono tenere ben presente in vista delle sfide future.
Ivan Calabrese