Salerno

Peggior avversario non poteva esserci in questo momento per la Salernitana, chiamata domani pomeriggio a compiere un'autentica impresa al "Vigorito", stadio espugnato soltanto due volte negli ultimi due anni e che ha regalato tantissimi punti ad un Benevento arrabbiato per la doppia sconfitta consecutiva maturata contro Bari e Novara. I giallorossi rappresentano la più piacevole rivelazione di questo campionato, una squadra capace di abbinare bel gioco e risultati e di dare spettacolo in casa ed in trasferta attraverso successi impronosticabili alla vigilia. Dal 4-0 del San Nicola al 2-2 di Verona passando per i numerosissimi punti conquistati tra le mura amiche, i ragazzi di Baroni hanno regalato sin qui un'annata magica ad una tifoseria sovente determinante per le sorti dei propri beniamini. Su quale sarà la formazione che scenderà in campo domani persistono ancora dei dubbi, legati soprattutto alle condizioni fisiche di un Ceravolo regolarmente inserito nell'elenco dei convocati, ma reduce da una settimana difficile a causa di una botta rimediata al "Piola" martedì sera,

Orientativamente, dinanzi a Cragno ci saranno Camporese e Lucioni al centro (quanto è pesata l'assenza del capitano contro il Bari!) con Pezzi e Padella sulle corsie laterali, due terzini in grado di abbinare alla perfezione entrambe le fasi e di spingere con costanza scodellando innumerevoli palloni dal fondo. In mediana c'è solo l'imbarazzo della scelta, ma la volontà del mister è quella di ripartire da quel Viola inseguito ed acquistato nel mercato invernale e che si è inserito nei meccanismi della squadra come fosse un veterano. Rischia di scivolare in panchina, invece, quel Buzzegoli corteggiato dalla Salernitana in estate, ma che accettò di buon grado la proposta di Vigorito. E' in avanti che i giallorossi presentano i pezzi pregiati. Ciciretti e Falco, quando in giornata, rappresentano due elementi di categoria superiore per estro, imprevedibilità e genialità, un tandem quanto mai affiatato che ha regalato tanti punti al Benevento dando letteralmente spettacolo. Almeno in avvio l'attacco potrebbe essere guidato dal recuperato Cissè, pronto ad una staffetta con Ceravolo nella ripresa. In panchina gli ex granata Melara, Gori e Bagadur.

Gaetano Ferraiuolo