Salerno

Diciottesima sconfitta in venti partite di campionato per la formazione Primavera allenata da mister Marco Savini, che nemmeno questa mattina è riuscita ad evitare di perdere. C’è anche da dire, però, che non sono certo quelle di oggi le partite da vincere e alla portata della Salernitana:

“Oggi affrontavamo una squadra molto forte, che è una delle finaliste di Coppa Italia e ha la seconda migliore difesa del campionato. Questo, però, non deve rappresentare un alibi alla prestazione incolore che abbiamo offerto”, queste le parole dell’allenatore granata, affidatosi come di consueto al portale ufficiale del club di via Salvador Allende.

I granata sono passati subito in svantaggio, Maione su rigore ha ristabilito la parità e da quel momento l’Entella ha dilagato: “Dopo essere stati bravi ad acciuffare il pareggio, siamo inspiegabilmente spariti dal campo e questo non deve accadere. Abbiamo commesso tantissimi errori, regalando occasioni su occasioni ai nostri avversari”.

Una partita da dimenticare, insomma, per Savini: “Al di là dei risultati, nelle ultime settimane avevo notato notevoli miglioramenti da questo punto di vista. Oggi però abbiamo fatto più di un passo indietro e direi che di questa partita c’è veramente poco da salvare”.

E adesso? Da dove dovrà ripartire la Salernitana? I granata saranno ospiti a Trigoria della Roma, una delle formazioni più attrezzate e meglio posizionate in classifica di questa competizione. Altro impegno ostico, si cercherà quantomeno di evitare l’ennesima figuraccia: “Più che sugli aspetti tecnici in settimana dovremo lavorare molto sulla testa dei ragazzi. Contro la Roma ci attende una partita ancora più difficile di quella di oggi e dal punto di vista psicologico dovremo affrontarla in maniera diametralmente opposta, per evitare di subire un altro pesante ko”.

Redazione Sport