In un mondo come quello dello sport contraddistinto da tensioni, polemiche, scontri e malumori, il derby tra Benevento e Salernitana rappresenta un autentico spot per il calcio italiano. Pur non essendo legate da un gemellaggio ufficiale, le rispettive tifoserie sono legate da un rapporto di grandissimo rispetto reciproco, una sorta di amicizia che si è consolidata negli ultimi anni a prescindere da classifiche e risultati. Emblematico quanto accadde nella stagione 2014-15, quella contraddistinta dall'estenuante testa a testa tra cavalluccio marino e stregone. Pur lottando per lo stesso obiettivo, i supporter granata e giallorossi hanno vissuto il derby in un clima di serenità e collaborazione, senza mai andare oltre qualche sfottò social frutto soprattutto delle dichiarazioni evitabili del tecnico Fabio Brini, accolto da una selva di fischi dai suoi ex tifosi. Per il resto uno scenario da brividi: sugli spalti c'erano bambini, famiglie, donne, anziani, istituti scolastici, associazioni che operano nel sociale, il modo più bello ed intelligente per vivere la passione sportiva senza sfociare in sentimenti necessariamente negativi.
Sia al Vigorito, sia all'Arechi la tifoseria ospite è stata accolta con amicizia: nessun fischio, nessun coro ostile, applausi reciproci al triplice fischio e tutto perfetto sotto il profilo dell'ordine pubblico. Dovrebbe essere la normalità, ma purtroppo è davvero raro vivere un derby in un clima così speciale. Anche oggi pomeriggio, ne siamo certi, beneventani e salernitani lanceranno un messaggio inequivocabile a tutto il mondo del calcio, merito della maturità di due piazze che, per passione e calore, meriterebbero categorie superiori. Su sponda locale saranno in almeno 10mila, un migliaio partiranno da Salerno e sarebbero stati il triplo se ne avessero avuto la possibilità. Sul web non sono mancate manifestazioni d'affetto e anche durante la trasmissione "Granatissimi" in onda mercoledì su Ottochannel (canale 696 del digitale terrestre) sono arrivate numerose telefonate di tifosi del Benevento che coglievano l'occasione per salutare la torcida granata. A prescindere dal campo, dunque, sugli spalti hanno già vinto entrambe..
Gaetano Ferraiuolo