Dopo quello tra gli under 15 anche il secondo derby di giornata tra Salernitana e Benevento è andato in scena. Al campo “Volpe” i sanniti si sono imposti sui granata col risultato di 0-2. La squadra ospite è passata in vantaggio al 33’ del primo tempo: palla recuperata a centrocampo, Mancino serve Sanogo che in area prova la conclusione rasoterra, palla alla destra di Prudente. Nel secondo tempo Barretta atterra in area Dublino, per l’arbitro nessun dubbio: è calcio di rigore. Dagli undici metri Di Ronza trasforma senza alcun problema e sigla il definitivo 0-2. Continua la rincorsa ai play – off del Benevento; quindicesima sconfitta, invece, per la squadra di mister Ferraro, ancora una volta scesa in campo con poca cattiveria agonistica.
SALERNITANA – BENEVENTO 0-2
SALERNITANA: Prudente, Cesarano, Gambardella, Landri, Barretta, Guarracino, Galiano, Renis, De Rogatis, Volpe, Iannone. A disposizione: Giordano, Inghilterra, Del Regno, Petrucci, Pinto, Cioffi, Perrino, Sorbo, Monaco. Allenatore: Emanuele Ferraro.
BENEVENTO: Stasi, Onda, De Siena, Del Giudice, Gargiulo, Di Ronza, Mancino, Russo, Dublino, Federico, Sanogo. A disposizione: Carriero, Di Palma, Pignatelli, Tartaglione, Riccardi, Ruggiero, Lenzi, Monaco, D’Ambra. Allenatore: Pasquale Bovienzo.
Arbitro: Rainone di Nola
Assistenti: Dell’Isola di Sapri e Galatro di Sala Consilina
Marcatori: 33’ Sanogo, 50’ Di Ronza (R)
Ammoniti: Barretta
Queste le dichiarazioni di mister Ferraro al termine del match ai microfoni di Granatissimi.Ottopagine:
“Il Benevento è una squadra molto più compatta di noi, le occasioni che hanno avuto alla fine sono state decisive. I sanniti sono passati in vantaggio dopo un capovolgimento di fronte. Il 2-0, invece, è stato subito a causa di un discutibile calcio di rigore”.
Approccio alla gara sbagliato: “Non mi è piaciuto l’atteggiamento di alcuni miei calciatori, soprattutto nel primo tempo: giocavamo un derby e chiedevo una partita di carattere, ma così non è stato. Questo, purtroppo, è una costante della squadra che ci portiamo dietro. A questo punto del campionato bisogna fare “mea culpa” e ammettere che questa squadra ha dei limiti. Il film della partita e della stagione sono in queste poche parole”.
Ferraro ha continuato, amareggiato: “Sono convinto che questa squadra, purtroppo, esprime il massimo di quello che può dare, ma i risultati sono negativi. La classifica influisce in parte: quando si scende in campo, al fischio d’inizio di ogni partita non la si guarda, ma si bada al lavoro e all’atteggiamento giusto. Come dico sempre, possiamo cambiare modulo, ma se non c’è la cattiveria non si va da nessuna parte. Oggi non ho visto una squadra in grado di tirare fuori gli artigli: ripeto, siamo stati molli, questo è quello che mi preoccupa di più. Sono veramente molto dispiaciuto e rammaricato per l’atteggiamento, dopo questo ci sta che le partite possano essere perse”.
Ed infine: “Lavoriamo sempre alla stessa maniera: si chiude un capitolo e dal martedì si inizia a pensare al prossimo match. Da qui alla fine dovremo cercare di fare delle valutazioni in ambito futuro per capire chi l’anno prossimo può continuare a darci una mano e chi non è all’altezza di questo campionato”.
Redazione Sport