Avellino

È uscito tra gli applausi, l’Avellino, nonostante una delle sconfitte di proporzioni più significative nella sua storia ultra-centenaria: “Non mi era mai capitato di perdere 5-0 e lasciare il campo così. I nostri tifosi vincono sempre. Testa alla prossima” ha commentato Gigi Castaldo attraverso il proprio profilo Instagram. Voltare subito pagina è il succo messaggio veicolato dal “dieci” dei biancoverdi. Un concetto chiaro che, in buona sostanza, pare condiviso dalla buona parte del popolo irpino. Sul web, nei commenti della domenica mattina, la maggioranza dei supporters sembra infatti aver infatti incassato senza grandi contraccolpi la pesante battuta d’arresto con il Perugia, che ha fermato a quota nove la striscia di risultati utili di fila che hanno permesso di risalire la classifica dalla zona retrocessione a quella salvezza. Appare dunque scongiurato, almeno per ciò che concerne l’ambiente, il pericolo di passare dall’euforia straripante alla depressione totale. L’imperativo è ripartire immediatamente pur analizzando a fondo i motivi, sia tecnico-tattici, sia fisici, sia psicologici, del tracollo. 

Sabato c’è la difficile trasferta allo stadio “Picco” di La Spezia ed è già tempo di prendere le contromisure al fragoroso tonfo. Le prime, inevitabili, saranno quelle relative alla scelta dei sostituti di Djimsiti e Gonzalez, che hanno concluso una giornata decisamente negativa con due cartellini rossi evitabilissimi e pesanti. Ritroverà certamente una maglia da titolare Perrotta, da centrale o da terzino sinistro: la posizione dipenderà da chi la spunterà nel ballottaggio tra Solerio e Migliorini. Andrà poi valutato se, oltre al turnover obbligato, ci sarà spazio pure per ulteriori rotazioni per dare nuova linfa ad un undici iniziale confermato fino allo stremo delle forze. Si vedrà. Il lupo deve dimostrare di essere stato troppo brutto per essere vero.

Intanto i fari restano puntati pure sul fronte del calcioscommesse. Dopo le richieste della Procura Federale dello scorso venerdì e la successiva decisione da parte del Collegio giudicante del TFN, per effetto dell’accoglimento di alcune eccezioni da parte della difesa, di far proseguire l’udienza per il processo sportivo di primo grado a venerdì 7 aprile, mercoledì ci sarà da vivere un’ennesima giornata cruciale: è per allora che sono attese alcune pronunce vincolanti del Collegio di Garanzia del Coni nell’ambito del terzo grado del processo sportivo del filon “Dirty Soccer”. Tutto ruota intorno ai ricorsi di Paganese, Santarcangelo, Vigor Lamezia - e dei rispettivi tesserati coinvolti - contro la decisione della Corte Federale d’Appello di annullare la decisione del Tribunale Federale Nazionale, che aveva dichiarato irricevibili i deferimenti del 4 agosto a loro carico. Si sta per normare sulle tempistiche procedurali, che potrebbero rivelarsi determinanti anche per l'Avellino: se l’irricevibilità dei deferimenti dovesse essere ripristinata, le richieste formulate dall’accusa nel caso Avellino decadrebbero.