Benevento

Da più parti si sta battendo sul tasto della "regolarità" e di certo stravolgere la classifica settimana dopo settimana non agevola nessuno, specie quando mancano 450 minuti alla fine di un torneo quanto mai appassionante. Le penalizzazioni hanno già falsato ampiamente equilibri e scenari in particolar modo per la salvezza nel girone C, dove diversi club che erano in lotta per la sopravvivenza hanno potuto tranquillamente tirare i remi in barca e andare quasi in vacanza anticipata (vedi Paganese cher contro la Salernitana ha giocato quasi in surplace), forti delle penalità che hanno subito le dirette concorrenti. Già in questa settimana è il caso di dire che Palazzi e Artico hanno fatto più punti rispetto a quelle che giocano con le penalizzazioni inflitte a Venezia, Ischia, Barletta e Savoia. Per stasera erano attese le sentenze riguardanti le irregolarità di Novara, capolista addirittura del girone A e Reggina fanalino di coda del girone C. Dopo ore di attesa il Tribunale Federale Nazionale non ha deciso alcunchè lasciando aperti tutti gli scenari possibili per le due società. Per intenderci si attendevano due pesantissime sanzioni che avrebbero stravolto le rispettive classifiche e quindi cambiata la situazione nella lotta per la B e quella per la salvezza. Ma tanto per far capire il clima di confusione e di incertezza che regna sono arrivate in serata queste dichiarazioni del patron amaranto Lillo Foti: "Non abbiamo commesso nulla di anormale e pertanto non mi aspetto alcuna penalizzazione". Come dire che la Reggina scenderà in campo a Benevento per fare la partita della vita "rianimata" da questo rinvio che crea illusioni e prerdispone la squadra calabrese a giocare allo spasimo. Poi casomai lunedì o martedì cambierà lo scenario. Ce lo richiediamo è sempre un campionato regolare?