Benevento

L'appuntamento è in programma domani mattina dinanzi al gip Gelsomina Palmieri, chiamato a pronunciarsi sulla convalida del fermo al quale sabato scorso è stato sottoposto Nico De Luca (avvocati Carmine Freda e Gerardo Giorgione), 25 anni, di Benevento, finito in carcere per tentato omicidio e lesioni aggravate. Ipotesi di reato che gli sono state contestate nell'indagine del sostituto procuratore Francesca Saccone e dei carabinieri della Compagnia sul ferimento di Luciano Piscopo, 20 anni, anch'egli della città, accoltellato al rione Libertà all'alba.

Un gesto compiuto – secondo la ricostruzione degli inquirenti – nel corso di una lite che sarebbe scoppiata tra i due giovani per questioni di donne. De Luca avrebbe estratto un coltello e colpito più volte, all'addome ed alla regione lombare, Piscopo, poi giudicato in prognosi riservata dai medici del Rummo, dove era stato trasportato. Come si ricorderà, l'attività investigativa era stata scandita dall'escussione di più persone e dal sequestro di un coltello da cucina, al centro dei rilievi necessari a stabilire se si tratti di quello utilizzato.