«Odio i magistrati, con loro non voglio parlare. Il tribunale è l'origine di tutti i miei mali, quel posto mi ha rovinato», così il killer di Milano, Claudio Giardiello, originario di Benevento, ma residente da anni a Milano, al momento dell'arresto dopo aver ucciso tre persone. Giardiello avrebbe anche raccontato di essere pronto ad uccidere ancora, e ai carabinieri che l'hanno arrestato avrebbe detto: «Meno male che mi avete fermato, ero a Vimercate per bere un caffè e fumare una sigaretta, ma stavo andando a sparare a un altro coimputato che non era in tribunale». E Giardiello avrebbe raccontato anche della mancanza dei controlli in tribunale: «Ho pensato: se riesco ad entrare con la pistola e non mi fermano lo faccio». E avrebbe anche rifiutato il suo avvocato d'ufficio: «Vada via, con lei non voglio parlare».
di Cristiano Vella