Tutto in una notte. Il Napoli è pronto a tentare l'impresa impossibile. Il Real Madrid arriva al San Paolo con due reti di vantaggio. Tanta roba per chi di Coppe dei Campioni, pardon Champions League, ne ha vinte addirittura undici. Il 3 a 1 del Bernabeu è un risultato pesantissimo, ma quel gol di Insigne regala ancora speranze. Sarri chiederà ai suoi di essere aggressivi ma al tempo stesso di avere pazienza. Nelle notti europee conta anche saper attendere.
I 60.000 del San Paolo spingeranno fin dall'inizio la squadra verso l'impresa, ma come spesso hanno detto i giocatori del Real Madrid alla vigilia, “si gioca undici contro undici”. L'avvicinamento alla sfida è stata una gran festa anche tra le strade della città. Tra la scaramanzia tipicamente partenopea, arma in più contro i temibili “blancos” di Zidane, e l'incontenibile passione di una tifoseria che ha tanta voglia di sognare. Tutti aspettano Ronaldo, che insieme al recuperato Bale e al fortissimo Benzema forma la cosiddetta “BBC”. Trecento milioni in tre, praticamente il valore di mezza rosa del Napoli.
Zidane schiererà tutti i suoi big. In porta ci sarà Navas, forse l'unico punto debole di un undici fortissimo. In difesa Carvajal occuperà la corsia di destra, capitan Ramos e Pepe saranno i due centrali e Marcelo avrà il compito di far diventare incandescente la corsia di sinistra dove ci sarà una grande sfida con l'ex Callejon. A centrocampo Casemiro dovrà dare equilibrio, mentre Modric e Kroos assicurano geometrie e fantasia.
Sarri risponderà con Reina tra i pali, il suo uomo di maggiore esperienza, il vero leader emotivo del gruppo. Serviranno le sue parate per cullare il sogno il più a lungo possibile. In difesa i soliti quattro: Hyasaj, Albiol -uno dei due ex- Koulibaly e Ghoulam. A centrocampo spazio a Diawarà che sarà lo schermo protettivo davanti alla difesa e avrà il compito di prendere Modric e Kross quando proveranno a dare supporto alla “BBC”. Sul centrosinistra opererà il capitano, Marek Hamsik, mentre sul centrodestra torna il brasiliano Allan per dare più equilibrio. In attacco il trio Callejon-Mertens-Insigne, con il numero 24 che sa bene come poter far male al Real Madrid.