Salerno

Come detto ieri pomeriggio, potrebbe essere modificata a breve la regola sulla multiproprietà che, ad oggi, vieterebbe a Mezzaroma di proseguire il suo percorso sportivo a Salerno in caso di promozione in serie A. Per fare ulteriormente chiarezza, la redazione di Granatissimi.Ottopagine ha contattato l'avvocato Gianmichele Gentile: "?Sinceramente non sono abituato ad esprimermi su cose che ancora non si sono verificate, di certo c'è che Tavecchio è stato appena eletto e bisogna dargli tempo per predisporre un programma che miri a rendere il calcio italiano più moderno, al passo con i tempi. So che sulla multiproprietà potrebbero esserci delle novità, è legittimo che i tifosi della Salernitana siano più fiduciosi rispetto al passato: non ha senso pensare che Lotito decida deliberatamente di non andare in serie A, è una persona particolarmente ambiziosa e il suo obiettivo è quello di portare la Salernitana quanto più in alto possibile. Purtroppo quest'anno la squadra ha alternato risultati straordinari e sconfitte clamorose, ma Barcellona-Psg insegna che questo sport è imprevedibile e tutto può accadere. La stagione è ancora lunga, bisogna sostenere la squadra e credere in un futuro roseo".

Rispetto ad alcune segnalazioni arrivate in redazione, abbiamo chiesto all'avvocato se, in caso di cessione della società, il marchio andrebbe automaticamente al Comune come previsto dal bando pubblico emesso nel luglio del 2011. Questa la risposta di Gentile: "?Le cose non stanno proprio così. In passato la vecchia amministrazione acquisì i segni distintivi attraverso una società privata, dalla quale lo abbiamo acquistato definitivamente a nome dell'U.S.Salernitana 1919. Lotito e Mezzaroma sono proprietari di denominazione, cavalluccio marino e colore sociale". ?Tradotto: qualora il club fosse ceduto, i segni distintivi andrebbero in automatico al nuovo presidente e non all'amministrazione comunale.

Gaetano Ferraiuolo