Benevento

La tragedia risale a circa 13 anni, ora la pronuncia della Corte di appello. Che ha dichiarato l'intervenuta prescrizione del reato – omicidio colposo – a carico dell'imputato, confermando però le statuizioni civili. Come il risarcimento dei danni in favore della moglie, dei due figli (assistiti dall'avvocato Sergio Rando) e dei familiari (rappresentati dall'avvocato Paola Genito) di Costantino Furno, 40 anni, di Benevento, appuntato dei carabinieri, che il 21 novembre 2004 aveva perso la vita in un incidente stradale lungo la Benevento – Caianello.

Il militare e Luca De Ieso, 31 anni, di Ponte, erano a bordo di una Bmw che in territorio di Vitulano era uscita di strada, finendo in una scarpata. Furno era morto sul colpo, De Ieso era stato ricoverato in prognosi riservata. L'indagine era stata inizialmente archiviata perchè era stato ipotizzato che al volante dell'auto ci fosse la vittima; poi, dopo una istanza della coniuge, era stata riaperta ed aveva coinvolto De Ieso, che, difeso dall'avvocato Angelo Leone, era stato condannato, nel novembre 2011, ad 1 anno, pena sospesa. Una sentenza riformata in appello: reato prescritto e conferma delle statuizioni civili.

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