Avellino

"Sarà una trasferta importante. Questa sfida ha un sapore antico che ci ha accompagnato lo scorso anno durante i play-off". Coach Stefano Sacripanti ha presentato così la sfida di campionato che vedrà Avellino impegnata sul parquet di Reggio Emilia (palla a due domenica alle 12 al PalaBigi). La Scandone tornerà in campo dopo l'uscita dalla Champions con il quinto ko consecutivo. I lupi torneranno a Reggio dopo la Gara 7 di semifinale Scudetto della scorsa stagione: "Per noi è un periodo difficile dal punto di vista dei risultati e tutto quello che stiamo provando a smuovere va capitalizzato in punti. - ha aggiunto il tecnico biancoverde - Reggio Emilia è un campo molto difficile, ma possiamo giocarci le nostre carte. Nell’ultima gara contro Cantù i nostri avversari hanno mostrato una buona pallacanestro per 25 minuti. Poi le alte percentuali al tiro dei brianzoli hanno destabilizzato il loro gioco. Noi proveremo a ripartire aumentando la nostra pressione difensiva e impegnandoci a migliorare quella offensiva. Per quanto riguarda la difesa stiamo cercando di capire a cosa è dovuto questo calo: è un discorso di grande complessità su cui stiamo lavorando e le ipotesi possono essere varie come la stanchezza, l’inserimento di David Logan all’interno dei nostri meccanismi di gioco e la perdita di quelle che prima erano certezze quasi assolute. Per lo staff tecnico sono stati due giorni davvero impegnativi da cui è emerso che dovremo lavorare su alcune situazioni in particolare, come ad esempio le spaziature con Ragland e Logan, i blocchi e il post basso. Il lavoro più grande verrà fatto dopo la sfida di domenica quando avremo a disposizione tutta la settimana per concentrarci sulle mancanze che sono emerse negli 80 minuti contro Venezia. Il campionato è ancora aperto, mancano 9 giornate e ripartendo dagli errori commessi nelle ultime gare cercheremo di fare una buona partita".

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Redazione Sport