Napoli

"Ci hanno appena comunicato che la Mostra D'Oltremare rescinderà il contratto con Salvini. Per questo motivo liberiamo la sala congressi ma saremo comunque in piazza se Salvini dovesse venire ugualmente". Lo ha detto Alfonso De Vito, uno dei portavoce del Comitato 'Mai con Salvini' uscendo dalla sala occupata dalle prime ore del giorno e dove domani è prevista la manifestazione politica con il leader della Lega per domani pomeriggio. La giornata di oggi è stata scandita da molte polemiche. 
Salta la manifestazione del movimento «Noi con Salvini» prevista domani al Palacongressi della Mostra d'Oltremare di Napoli, dunque. La decisione è stata presa al termine di una riunione in Prefettura nel capoluogo partenopeo convocata a seguito dell'occupazione del Palacongressi da parte di attivisti dei movimenti e centri sociali.

La decisione è stata resa nota da Donatella Chiodo e Gennaro Oliviero, presidente e consigliere delegato di Mostra d'Oltremare, spiegando che è stato rescisso il contratto con gli organizzatori della manifestazione: «Restituiremo quanto ci hanno dato, oltre 10mila euro, il costo per un'iniziativa di questo tipo».

Dal canto suo il leader leghista commenta: «Visto che non siamo in dittatura e per rispetto nei confronti delle migliaia di persone che hanno già annunciato la loro pacifica presenza, domani alle 17 sarò Napoli come previsto».

 "Lo stato a Napoli non esiste, comandano violenti e centri sociali. Lo stato non è in grado di garantire democrazia, sicurezza e libertà d'espressione. Non è possibile che l'Italia sia ostaggio di delinquenti, di sindaci complici e ministri assenti". Così all'ANSA il segretario Matteo Salvini.

"Le provocazioni le rispediamo al mittente"ha replicato il sindao Luigi de Magistris su radio Kiss Kiss. Napoli è "contro le politiche discriminatorie dei Mattei di turno, Salvini e Renzi. La storiella di Salvini amico dei napoletani il leader della Lega la vada a raccontare ad altri". Il sindaco ha ricordato di avere "sempre auspicato che la manifestazione popolare dei napoletani contro Salvini fosse pacifica, non violenta, caratterizzata da satira. Invito tutti a sentire gli artisti napoletani che per l'occasione, per il corteo organizzato contro la Salvini, con 'Gente do Sud'".