Napoli

Tutto sul filo di una tensione che infiamma le polemiche sulla manifestazione del movimento «Noi con Salvini» prevista domani al Palacongressi della Mostra d'Oltremare di Napoli. Dopo un primo stop annunciato al termine di una riunione in prefettura, convocata per prendere decisioni ad horas sul caso dell'occupazione del Palacongressi da parte di attivisti dei movimenti e centri sociali, è arrivata la comunicazione ufficiale della prefettura di Napoli: «La Prefettura di Napoli comunica che la manifestazione “Noi con Salvini” prevista per domani 11 marzo si terrà presso la Mostra d'Oltremare». 

Decisiva la mediazione del Viminale. Il ministro dell'Interno, Marco Minniti, ha infatti dato precise disposizioni al prefetto di Napoli perché sia assicurato «il diritto costituzionalmente garantito dell'onorevole Salvini a tenere la manifestazione». Il ministro dell'interno, Marco Minniti, ha dato precise disposizioni al prefetto di Napoli, come informa il Viminale.

"Lo stato a Napoli non esiste, comandano violenti e centri sociali. Lo stato non è in grado di garantire democrazia, sicurezza e libertà d'espressione. Non è possibile che l'Italia sia ostaggio di delinquenti, di sindaci complici e ministri assenti". Così all'ANSA il segretario Matteo Salvini dopo l'iniziale no della Mostra d'Oltremare alla manifestazione. 

LE REAZIONI

“La manifestazione organizzata da Noi con Salvini Campania prevista per le 17:00 di sabato 11 marzo, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, alla presenza del presidente nazionale di NCS, on.Matteo Salvini, si svolgerà regolarmente come da programma. Scusandoci per eventuali contrattempi dovuti  alla cattiva organizzazione di alcuni giovani studenti in cerca di emozioni, invitiamo tutti i napoletani, liberi e democratici, a prendere parte al vero e unico evento pacifico previsto per domani in città”.

Così Giancarlo Borriello, portavoce regionale di Noi con Salvini, annuncia il regolare svolgimento della manifestazione prevista per domani alle 17:00, alla Mostra d’Oltremare, alla presenza del presidente di NCS Matteo Salvini.

"Mentre al Lingotto discutiamo di politica, a Napoli va in scena uno scontro tra populismi, quello del sindaco de Magistris e quello di Salvini. Sono intollerabili i toni volgari che la Lega e Salvini usano nei confronti dei napoletani. Napoli però è una città democratica e antifascista, che consente a tutti di poter esprimere le proprie idee. Siamo con il ministro Minniti, la Prefettura, la Questura e le forze dell'ordine, che lavorano per garantire una manifestazione pubblica. Siamo contro chi difende la Costituzione a giorni alterni, contro l'intolleranza di chi occupa spazi pubblici, blocca la democrazia e infanga l'immagine di Napoli. Ognuno esprima pacificamente le proprie idee. Noi difendiamo il diritto di tutti, dei leghisti e dei loro contestatori, a esprimersi in totale libertà". Così il segretario regionale campano del Pd, Assunta Tartaglione.