Sempre presente nelle 29 partite fin qui disputate, 2.756 minuti giocati, 14 gol, 7 assist. Ciccio Caputo è l’oro della Virtus Entella. Il ragazzo di Altamura sta vivendo una stagione da re lontano dalla sua Puglia. Ma così come la Virtus, dà il meglio di sé tra le mura amiche, nel piccolo impianto di Chiavari: 10 gol in casa, 4 fuori. La differenza è notevole, ma Ciccio Caputo rimane uno dei bomber più prolifici della serie B: 58 gol negli ultimi quattro campionati disputati (ha saltato il 2013-14 per squalifica). Per la cronaca Caputo ha segnato una rete al Benevento nel girone d’andata, ma anche nel lontano 8 maggio 2008. Al vecchio Santa Colomba si giocava Benevento-Noicattaro, ultima casalinga del campionato di C2 vinto a mani basse dalla truppa di Simonelli: le diverse motivazioni fecero la differenza e davanti a 5.000 spettatori i pugliesi espugnarono il campo sannita dopo quasi due anni di imbattibilità. Autore del gol? Un giovanisismo Ciccio Caputo, ovviamente.
Dicevamo della prerogativa della squadra di Breda di essere molto più efficace in casa che fuori. La differenza è abissale: 31 dei 42 punti che ha in classifica sono stati conquistati al Comunale di Chiavari, in trasferta lo “score” ligure parla di appena 11 punti, frutto di una vittoria, 8 pareggi e 6 sconfitte. L’unico campo violato dall’Entella in questa stagione è il Manuzzi di Cesena all’11. giornata il 25 ottobre, grazie ad una rete del franco-algerino Najib Ammari a 9’ dalla fine.
Anche il computo dei gol tra gare casalinghe ed esterne è molto diverso: in casa L’Entella ha il terzo migliore attacco con 28 reti realizzate (29 quelle del Verona, 30 quelle della Spal). In trasferta il dato crolla letteralmente: settimo attacco con 14 reti realizzate, addirittura 16a difesa con 22 reti al passivo.
A gennaio pochi i movimenti di mercato della società del presidente Gozzi. A fronte delle cessioni di Cutolo alla Juve Stabia, Masucci al Pisa e Beretta al Carpi, sono arrivati i centrocampisti Ardizzone dalla Pro Vercelli e Pecorini dall’Ascoli, il difensore Filippini dal Cesena, ma soprattutto il forte attaccante Andrea Catellani dal Carpi. Anche la punta emiliana quest’anno ha segnato un gol al Benevento nella partita d’andata contro il Carpi a Modena (1-1). Catellani ha già realizzato due reti nelle sei partite disputate dal suo arrivo a Chiavari, una ad Avellino, l’altra in casa contro il suo ex Carpi.
Nella foto Taddeo un contrasto tra Padella e Caputo nella gara d'andata