Ricordi della semifinale Scudetto 2016, ma anche di un ultimo mese vissuto con difficoltà da una parte e dall'altra con le sconfitte a dominare sulle vittorie. Alle 12 di domani, sarà ritorno al PalaBigi per la Sidigas Avellino, reduce da cinque stop consecutivi, che affronterà la Grissin Bon Reggio Emilia, altra formazione in difficoltà per risultati ed equilibri e che ha vissuto la settimana in ritiro a Cesenatico. A metà giornata sarà tempo di una singola seduta di allenamento per i biancorossi. Solo nel tardo pomeriggio, il team di coach Max Menetti farà ritorno a Reggio Emilia. "In primo luogo ci tengo a dire che dobbiamo ringraziare la società perché ci ha dato la possibilità di lavorare per 4 giorni ‘full time’ su noi stessi. - ha spiegato il tecnico della Reggiana nel pre-gara - Vivere insieme per 24 ore al giorno ci ha permesso di concentrarci sia su aspetti tecnici che mentali, curando al massimo tutti i dettagli importanti per ritrovare ordine, grazie soprattutto a doppie sedute sia tecnico-tattiche che fisiche. Il ritiro di Cesenatico si è rivelato pertanto un’occasione per lavorare su tutto ciò che nell’ultimo periodo ci ha visti andare in difficoltà. Sin dalla partenza ho notato che la squadra ha percepito immediatamente lo spirito con cui la società ha fortemente voluto questo ritiro, interpretandolo come un’occasione per ricostruire la nostra rinascita e tornare grandi".
La sfida con Avellino da intendere come cruciale: "La parola ‘importante’ è azzeccata per definire sia la settimana che abbiamo trascorso, sia la partita di domenica che l’avversario che andremo ad affrontare; Avellino richiama alla mente le 7 sfide epiche della serie di semifinale Scudetto della scorsa stagione, che fortunatamente ci ha visto in quell’occasione uscire con le mani alzate al cielo. Di fronte troveremo un avversario forte, pieno di talento, ma che come noi non riesce ad essere come vorrebbe in questo momento; entrambi non stiamo rispettando le nostre aspettative; loro con l’arrivo di Logan si sono ulteriormente rafforzati e stanno cercando un nuovo equilibrio. Sono certo quindi che la Scandone arriverà a Reggio motivatissima e con la grande voglia di superare questo periodo difficile. Voglio una Grissin Bon con il coltello tra i denti, motivata al cento per cento insieme al suo pubblico e che ritrovi lo spirito e la compattezza dimostrati nelle ultime stagioni. Noi dovremo essere i primi a dare un segnale all’ambiente, ma in quel momento avremo bisogno della grande spinta del nostro pubblico, ossia di tutte le persone che insieme a noi stanno soffrendo per questo momento di difficoltà".
Le ultime dall'infermeria reggiana: "In questo ritiro non abbiamo avuto particolari problemi, se non qualche giorno di lavoro differenziato per Riccardo Cervi a causa di un leggero sovraccarico al tendine rotuleo del ginocchio ed una lieve contusione per Rimas Kaukenas; entrambi saranno comunque in campo senza alcun problema, pronti a dare tutto e a lottare insieme ai compagni. Una nota lieta è stata il rientro in gruppo, seppure in modo graduale, di Stefano Gentile; naturalmente non sarà della partita ed ha ancora davanti un periodo di preparazione per essere al massimo della condizione, ma i segnali sono positivi”.
Redazione Sport