Un caso di meningite al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno”. Nel nosocomio salernitano è giunto ieri un paziente che era stato trovato a terra e privo di sensi dai parenti. Il malcapitato è stato curato dunque per una ferita al capo ed è stato sottoposto ad un esame tc cranio. I medici insospettiti dall’aumento di temperatura del paziente hanno richiesto un consulto con l’infettivologo e così si è scoperto che l’uomo era affetto da un tipo di meningite.
Ne è conseguito il trasferimento all’ospedale Cotugno di Napoli. L’azienda ospedaliera salernitana ha provveduto alla profilassi del caso precisando in una nota che “in sole 4 ore un uomo giunto al pronto soccorso con indicazioni mediche assolutamente distanti da una meningite, è stato curato, sottoposto a tutti gli accertamenti e gli è stata individuata una forma di meningite che in mattinata è stata confermata anche dai medici dell’Ospedale Cotugno di Napoli: la sua possibile trasmissione avviene solo per contatto diretto; ad una distanza di un metro e mezzo dal paziente si è al sicuro e non è necessario adottare alcuna precauzione.
In ogni caso, anche nelle fasi iniziali, l’uomo, va sottolineato, è stato gestito in un box singolo dotato di tende impermeabili. Nessuno è stato esposto al contagio e solo il personale medico e del comparto che ha gestito il caso è stato in via precauzionale e in attesa della conferma eziologica, avviato alla profilassi antibiotica, farmaci di cui l’Azienda Ospedaliera è dotata in ogni reparto e in grandi quantitativi. L’episodio non ha determinato alcun ritardo nella cura degli altri pazienti, nessun allarmismo si è determinato e non è stata richiesta alcuna procedura straordinaria per la bonifica degli ambienti”.
Redazione Salerno