Il papà del più giovane questa mattina era imputato a Benevento in un processo, rinviato per un difetto di notifica, per un furto nell'appartamento di un avvocato a Telese Terme. Predrog, 42 anni, era stato arrestato un anno fa, poi era tornato in libertà per la scadenza dei termini.
Aveva lasciato il carcere, nel quale oggi è invece entrato, dopo essere stato rintracciato nel campo nomadi di Scampia, il figlio, Roberto Djordevic, 20 anni, slavo, arrestato dagli agenti della prima sezione della Squadra mobile sulla scorta di una ordinanza di custodia cautelare chiesta dal sostituto procuratore Iolanda Gaudino e firmata dal gip Loredana Camerlengo.
Il provvedimento ha colpito anche lo zio, Nenad, 44 anni, fratello di Predrog, già detenuto a Napoli per una rapina compiuta a Grumo Nevano. Zio e nipote sono ritenuti responsabili di alcuni furti finiti al centro delle indagini. Raid messi a segno in abitazioni delle province di Benevento, Napoli e Latina. Pontelandolfo, Sassinoro, Morcone, Pozzuoli e Formia le 'tappe del tour'.
Episodi al centro di un'attività investigativa, supportata anche da intercettazioni, che avrebbe consentito di individuare, attraverso l'analisi delle denunce delle vittime, come i presunti responsabili di alcune incursioni i due indagati, difesi dall'avvocato Domenico Dello Iacono