Ariano Irpino

Ariano piange il geometra Michele Matera, uomo della Piazza, persona esemplare, benvoluta da tutti, di alto spessore morale, culturale e professionale. A lui si rivolgevano in tanti non solo per le pratiche inerenti la sua professione che ha saputo svolgere in maniera attenta e meticolosa suprattutto negli anni successivi al sisma dell'ottanta, ma anche per consigli e aiuti relativi ad altri settori. Non si tirava mai indietro e lo faceva con passione, soprattutto se si trattava di aiutare persone anziane o in difficoltà.

 

80 anni tondi, compiuti da un mese, fino a ieri mattina non ha rinunciato al suo consueto giro della Piazza, dopo pranzo un malore improvviso, i primi soccorsi da parte di un medico della zona in via Parzanese, l'arrivo del 118 e la corsa in ospedale. Sembrava che tutto stesse procedendo al meglio poi in serata la triste evoluzione e il decessso che ha lasciato tutti sgomenti. Le due figlie Giovanna e Maria sono letteralmente distrutte, non si aspettavano mai una morte così improvvisa.

"Ci ha lasciato così, senza darci il tempo di comprendere cosa stesse accadendo, siamo frastornate. E' assurdo." Maria, poliziotta in servizio a Roma, molto legata al suo papà, era appena tornata ad Ariano, per trascorrere qualche giorno di riposo a casa. Mai avrebbe immaginato di trovarlo in quelle condizioni, alle prese con un malore galoppante che in poche ore non gli ha dato scampo. Una triste perdita per Ariano, perchè il geometra Michele Matera era una persona davvero di buon cuore, onesta e pulita. Alle due figlie, l'abbraccio più affettuoso in questo momento di grande dolore.  

Gianni Vigoroso