Dopo l'esonero di Brocchi, Gigi Cagni, bresciano doc, si è presentato alla sua nuova squadra: "Sono venuto con l'entusiasmo tipico di un giovane. Anziano? So di mettermi in gioco e rischiare tanto. Io sono di Brescia, per 13 anni ho vestito questa maglia. Il rischio è grosso, vero: ma non mi interessa. Ai ragazzi ho chiesto una cosa: non esiste nessun tifoso che ti critica se tu sul campo dai tutti. E da fuori, il pubblico, se ne accorge subito. E non vorrò che la mia squadra sia criticata perché non è stata intensa. Non possiamo prescindere da questi elementi. Io ho solo un problema: mancano 12 partite, dobbiamo dare l’anima. La squadra aveva perso fiducia in sé stessa. Normale. Quando esci da così tante sconfitte è dura, puoi fare poco: ad esempio, so cosa ha provato Gasperini nella sconfitta di ieri. Il calcio è questo. Ma non è lo schema che vince: sono i giocatori. E spero di averli tutti, sia sotto l'aspetto mentale che fisico".
(fonte Gianlucadimarzio.com)