Benevento

Quanto ci sia di fondato o di strumentale nella vicenda – un'implicazione sempre in agguato quando a far da sfondo sono rapporti finiti in malo modo-, lo accerterà l'indagine. La dirige il sostituto procuratore Miriam Lapalorcia, riguarda fatti che chiamano in causa una coppia di Benevento, sospettata di aver fatto sesso dinanzi a due minori. Sono i figli di lei, alla quale sono stati affidati dopo la rottura del matrimonio.

E' stato l'ex marito ad innescare l'attività investigativa con più denunce presentate dopo aver raccolto lo sfogo dei bambini: la grande ha 11 anni, il piccolo cinque in meno. Sarebbe stata la prima, in particolare, a raccontare ciò che sarebbe successo sotto i suoi occhi in più circostanze. Quando, transitando dinanzi alla camera da letto della mamma e dell'attuale compagno, li avrebbe visti (e sentiti), complice la porta aperta e la luce accesa, nella loro intimità.

E' andata davvero così, o quelle parole rapppresentano un'esagerazione? Interrogativi in sospeso su una brutta storia, dai contorni delicatissimi. Al centro di un'inchiesta, affidata alla Squadra mobile, che nei prossimi giorni sarà scandita da un incidente probatorio chiesto dal Pm per acquisire l'eventuale prova prima del dibattimento. Si svolgerà in forma protetta dinanzi al gip Roberto Melone e alla presenza delle parti: i due indagati, difesi dall'avvocato Elena Cosina, e i minori (e il loro papà), assistiti dall'avvocato Antonio Leone.

Esp