Attraverso il sito ufficiale ha parlato il tecnico della Virtus Entella Roberto Breda: "Vincere nel calcio non è mai scontato, i nostri risultati sono frutto delle prestazioni: alcuni successi sono arrivati oltre il 90', non possiamo permetterci di sottovalutare alcun avversario. Ci aspettano due turni casalinghi consecutivi contro Salernitana e Cesena, due squadre che hanno qualità; i granata hanno alternato ottime prove ad altre meno positive, ma quando pareggi a Benevento in inferiorità numerica vuol dire che hai valori importanti e individualità di livello". Breda prosegue: "In casa abbiamo fatto bene, ma ribadisco quanto detto prima: ci aspettano due avversari di spessore. La Salernitana verrà a giocarsela per portare a casa il massimo, il Cesena non vale quella posizione di classifica e servirà una prestazione importante. Quando c'è da soffrire lo abbiamo sempre fatto, a Benevento siamo stati intensi e abbiamo ragionato da squadra, dobbiamo proseguire su questo percorso".
Inevitabile parlare della sua esperienza salernitana: "Per me sarà una partita molto particolare, ma ci teniamo a far bene con la Salernitana per dare continuità all'ottima prova di Benevento. Non voglio essere ripetitivo, ma a Salerno sono stati 9 anni bellissimi, abbiamo condiviso momenti fantastici con il pubblico e con una squadra capace di ottenere grandi risultati gratificando la sua città e tutta la provincia. Esprimevamo un bel calcio, eravamo orgogliosi di vestire quella maglia, peccato che il mio percorso sia stato macchiato dalla tragedia di Sarno e dalla morte di quattro tifosi che ci avevano seguito a Piacenza. Resta, comunque, una tappa determinante della mia carriera e della mia vita, ovviamente in campo cercheremo di dare il massimo a cospetto di un avversario che rispettiamo moltissimo". Breda ribadisce un concetto: "Sono fortunato ad avere quel tipo di rapporto con Salerno, ho vissuto anche l'esperienza da assessore. Ho casa lì, ci torno spesso e ogni volta posso tastare con mano l'affetto della gente nei miei confronti, questa cosa mi inorgoglisce e mi fa capire quanto sia stato bello vestire quella maglia".
Infine sulla sua squadra: "Non dobbiamo fare calcoli e tabelle. Certo, fino a questo momento abbiamo fatto qualcosa di importante, ma fuori casa dobbiamo crescere ulteriormente. Man mano stiamo inserendo in prima squadra qualche giovane, sabato scorso è toccato a Zaniolo e questo mi fa molto piacere; sta lavorando molto bene con noi, ovviamente non dobbiamo correre ed è fondametnale accompagnarli in questo percorso".
Gaetano Ferraiuolo