Ospite della trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre), il giornalista de "Ilbellodellosport" Angelo Ferraro ha analizzato il momento vissuto dalla Salernitana con il consueto equilibrio e con grande competenza: "Anzitutto godiamoci la vittoria di sabato scorso. Nel primo tempo, onestamente, è stata una partita brutta, il Brescia veniva da una serie risultati negativi e si giocava il tutto per tutto. Vincere non era semplice, né scontato e i tre punti sono fondamentali in chiave salvezza. Non dobbiamo farci nessuna illusione, è importante tenere a debita distanza le squadre che si ritrovano in bassa classifica. Con il 4-3-3 la Salernitana si esprime meglio, ha maggiore libertà di azione e vengono esaltate le caratteristiche dei calciatori in rosa. Ora abbiamo scoperto anche un ottimo Sprocati, il migliore in campo assieme a Coda; ciò sta a significare che sul mercato la società ha operato con intelligenza rinforzandosi in tutti i reparti”.
Sull'allenatore: “Le scelte di Bollini sono funzionali a quanto vede durante la settimana. Il mister secondo me sta lavorando moltissimo sul piano psicologico, lo conferma l'abbraccio a centrocampo tra tutti i calciatori prima dell'inizio della gara. Reagire alle polemiche non è mai semplice, la Salernitana ci sta riuscendo: contro la Spal non meritavamo di perdere, a Benevento abbiamo disputato un'ottima prova pur giocando un'ora in inferiorità numerica, con il Brescia abbiamo conquistato tre punti fondamentali. I valori ci sono, lo conferma il fatto che i granata abbiano fatto meglio contro le squadre di alta classifica, quando bisogna ripartire e non impostare il gioco. La difesa? Secondo me Schiavi è il più forte in assoluto potenzialmente, anche Tuia sta giocando bene ed è capace di trasformare l'azione da difensiva a offensiva con lanci molto precisi”.
In risposta al sondaggio, Ferraro è convinto che “Gomis abbia garantito personalità e serenità a tutta la difesa, prima mancavano queste sicurezze. Dal punto di vista tecnico, però, credo che sia alla pari di Pietro Terracciano, la differenza sta proprio nella personalità. Secondo me il vero colpo di mercato è Minala, un calciatore che merita massima stima per come si è inserito in questo gruppo. Sta andando oltre le più rosee aspettative, un acquisto che non va assolutamente sottovalutato; ricordo con quanta ironia è stato accolto soltanto perchè veniva dalla Lazio, con onestà dovremmo ammettere che il mercato invernale, in entrata, è stato fatto con intelligenza”.
Sulla sfida contro l'Entella, Ferraro si esprime così: “Sono fiducioso per la partita di Chiavari, vedo una squadra in crescita soprattutto sul piano dell'autostima. Lunedì recuperiamo alcuni calciatori importanti che hanno saltato la sfida con il Brescia, Bollini avrà ampia possibilità di scelta in tutti i reparti e possiamo toglierci una bella soddisfazione”.
Un telespettatore chiede al giornalista se, in futuro, sarà possibile rivedere Roberto Breda sulla panchina granata: “Non sono per i cavalli di ritorno, rischi di doverti confrontare quotidianamente con quello che hai fatto in passato e risulta difficile lavorare con serenità. Un grande in bocca al lupo a Breda, se un giorno dovesse tornare lo riaccoglieremmo a braccia aperte, ma non sono uno di quelli che attende con trepidazione il suo ritorno”.
Gaetano Ferraiuolo