Oltre mille persone hanno spinto l'Italia alla conquista della “Superfinal” di Mosca dal 20 al 25 giugno. La World League è una competizione importante in cui la squadra di Campagna vuole fare bene. L'obiettivo era vincere il girone ed è stato centrato con una splendida vittoria sulla Russia a Palermo.
Il pubblico ha fatto la differenza e la squadra si è imposta per 12 a 9. Una vittoria limpida contro una squadra importante che dà tanto morale a questo nuovo corso azzurro. Il mix tra giovani ed esperti funziona, e poi c'è chi come il napoletano Velotto è già un veterano nonostante la giovanissima età. Due le reti segnate dal difensore della Canottieri Napoli che è sempre più uno dei leader della nostra squadra nazionale.
Soddisfattissimo il CT Sandro Campagna:”Desidero rivolgere i complimenti di cuore a Marcello Giliberti, presidente della Telimar, e alla cittadinanza di Palermo, rappresentata dal sindaco Leoluca Orlando, per l'organizzazione e il sostegno. Il prepartita è stato il più bello che ho mai vissuto in 35 anni di carriera da giocatore e allenatore. Bisognerebbe creare una clip da mandare in giro per il mondo perché se tutti organizzassero eventi simili la pallanuoto sarebbe più conosciuta e seguita".
"La partita è stata un contorno, nell'ambito di una meravigliosa festa dello sport. I ragazzi sono stati bravi. Molti di loro hanno giocato la final four della coppa Italia nel fine settimana, per cui erano alla terza partita in 4 giorni. Nonostante muscoli imballati e stress nervoso hanno tenuto bene in difesa e dimostrato di saper soffrire. Poi hanno giocato un terzo tempo meraviglioso con gol da centroboa, da 5m, uomo in più e controfuga; hanno sciorinato un buon repertorio individuale e di squadra".
"Nell'ultimo tempo hanno commesso degli errori tecnici che hanno consentito alla Russia di rientrare, ma è stata solo una flessione momentanea. La Russia è una squadra molto forte, di cui sentiremo parlare nei prossimi anni. La affronteremo sia nella “Superfinal” di Mosca sia a Siracusa in un torneo premondiale che disputeremo ai primi di luglio. Saranno dei confronti che accresceranno entrambe le squadre in vista dei campionati mondiali di Budapest".
Italia-Russia 12-9
Italia: Del Lungo, Francesco Di Fulvio 3, Niccolò Gitto, Figlioli 1, Fondelli, Velotto 2, Renzuto Iodice 2, Gallo 1, Nicholas Presciutti, Bodegas, Aicardi 2, Cannella 1, Nicosia. Coach Campagna.
Russia: Antonov, Lazarev 1, Suchkov, Dereviankin, Bugaychuk, Ashaev 1, Merkulov 4, Nagaev, Kharkov, Kholod, Lisunov 3, Shepelev, Ivanov. Coach Evstigneev.
Arbitri: Peris (Cro) e Dervieux (Fra).
Note: parziali 2-2, 2-2, 4-1, 4-4. Uscito per limite di falli Bugaychuk (R) a 5'42 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 6/12, Russia 2/5. In porta Ivanov (13). Delegato Lonzi (Ita). Spettatori 1200 circa. In tribuna, tra le molteplici personalità presenti, il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il presidente del CONI Sicilia Sergio D'Antoni.