Battere l'Entella per alimentare il sogno play off e non vivere un finale di stagione nel totale anonimato. E' questo il parere più diffuso tra i tifosi della Salernitana intervistati questa mattina dalla nostra redazione che, come sempre, ha tastato con mano l'umore della gente per capire come il pubblico si stia preparando per la trasferta di Chiavari. "?Sono abbastanza fiducioso" ha detto Enzo Lodato "?sinceramente non comprendo la contestazione della curva dopo la partita con la Spal. La società aveva promesso un campionato più tranquillo rispetto all'anno scorso, mi sembra che stiano rispettando gli accordi. Abbiamo un netto vantaggio sulla zona play out. ci siamo tolti qualche bella soddisfazione come il pareggio col Verona e le vittorie contro Frosinone e Benevento, stiamo ponendo le basi per un futuro roseo e la gente pensa a fischiare". ?Di parere diverso Alessandro Colucci: "?Ho condiviso la contestazione perchè la società, con questa tifoseria, ha l'obbligo di puntare sempre alla vittoria. Nessuno pretende la serie A subito, ma fa male vedere realtà come Spal, Cittadella ed Entella in zona promozione, mentre noi rischiamo di vivere un campionato senza ambizioni. Personalmente vado allo stadio spinto dalla solita passione, ma questa squadra non mi ha mai emozionato".
?"Solo Delio Rossi potrebbe riaccendere l'entusiasmo" ?aggiunge laconicamente Nello Falcone, parere opposto per Vincenzo D'Andria: "?Basta vivere di ricordi! Stiamo parlando di un allenatore che, negli ultimi anni, ha subito una serie infinita di esoneri. Resto convinto che la società abbia allestito un'ottima squadra, purtroppo i tecnici hanno commesso tanti errori, su tutti la posizione di Rosina che, a mio avviso, resta un fuoriclasse che non viene messo in condizione di esprimersi". ?Preoccupato Dionisio Bisogni: "?Se non vinciamo a Chiavari, il rischio è di giocare per due mesi e mezzo senza stimoli. Paradossalmente era meglio l'anno scorso, quando almeno si andava allo stadio lottando per la salvezza. Da diverse settimane resto a casa, non capirò mai perchè la società non mette in campo iniziative per avvicinare tutti alla Salernitana. Speriamo stiano programmando il futuro, altrimenti vivacchieremo sempre in serie B".
?Giovanni Di Marino è pessimista: "?L'Entella gioca benissimo, ha un grande allenatore come Breda, il campo è in erba sintetica e l'organico è superiore a quello della Salernitana, per di più il posticipo impedirà a tanti salernitani di essere presenti e non influirà il fattore pubblico. Abbiamo perso troppi punti per strada, soprattutto in casa". ?Infine parola ad Angelo Vassallo, tifoso granata residente nel quartiere Pastena: "?A me interessa la programmazione: in questo momento preferirei che la società facesse una conferenza stampa spiegando quali siano concretamente gli obiettivi futuri. Sicuramente Lotito, Mezzaroma e Fabiani meritano fiducia, numeri e risultati sono dalla loro parte. E' chiaro, però, che il salto di qualità non c'è stato, alcuni presunti top player hanno deluso le attese e i migliori non sono di nostra proprietà. Anzitutto dobbiamo ripartire da Gomis, Bernardini, Coda e Donnarumma".
?Gaetano Ferraiuolo