Salernitana ( 4-3-3) Gori; Colombo, Franco, Moro (22' st Bovo), Lanzaro, Bocchetti, Perrulli( 36' st. Grillo), Favasuli, Calil, Gabionetta, Negro ( 30 ' st Cristea). A disposizione: Russo, Bianchi, Pezzella, Pestrin. All.: L. Menichini
Lupa Roma ( 4-3-3) Rossi; Martorelli ( 1'st Conson), Celli, Capodoglio, Pasqualoni, Cascone, Bariti, Raffaello( 1' pt Margarita), Del Sorbo, Cerrai, Mastropietro ( 8' st Leccese). A disposizione: Di Mario, Faccini, Prevete, FerrariAll. Cucciari
Arbitro: Sig. Saverio Pellegatti di Arezzo
Assistenti: Valerio Vecchio di Lamezia Terme e Massimiliano Pancaldo Trifirò di Barcellona Pozzo di Gotto
Reti: 16' pt Favasuli (S), 48' pt Calil (S), 6' st Gabionetta, 35' st rig. Gabionetta (S), 45' st rig Del Sorbo
Note: giornata tipicamente primaverile. Terreno in ottime condizioni. Spettatori: 10509 ( quota comprensiva di abbonati)
Ammonizioni: Moro (S), Gabionetta (S), Perrulli (S), Margarita (L.R.)
Angoli: 2-3
La Salernitana archivia anche la pratica Lupa Roma, grazie a quattro reti, e ad una super prestazione dei suoi attaccanti. Menichini deve reinventare la difesa, causa l’assenza di Trevisan infortunato e Tuia squalificato, e poche ore prima del fischio d’inizio deve rinunciare anche a Mendicino bloccato da un attacco influenzale.
Subito Perulli. Il tecnico di Ponsacco lancia in campo dal primo minuto l’ex Perrulli, e preferisce Favasuli a Pestrin a centrocampo. Proprio il numero otto ripagherà la fiducia del tecnico, aprendo le danze, con una rete al 16’ del primo tempo. La Salernitana spinge sull’acceleratore e qualche minuto dopo sfiora il raddoppio con Negro, lanciato a rete da uno splendido fendente di Moro, come sempre sontuoso a centrocampo. Il bomber pugliese, addomestica la sfera con un controllo sopraffino, ma solo davanti a Rossi si fa ipnotizzare, con il pallone che viene deviato dal numero uno laziale sul fondo.
Laziali in sofferenza. La Lupa Roma soffre le folate offensive dei granata che al 32’ si presentano ancora una volta nei pressi di Rossi, questa volta con Calil, abile a provare la conclusione, che però viene rimpallata da un difensore ospite e finisce fuori. La Salernitana controlla la gara senza problemi, Moro è un direttore d’orchestra perfetto, sia in fase di contenimento che di costruzione. Ed è proprio dal piede del biondo centrocampista della Salernitana, che al 48’ in pieno recupero, si concretizza l’azione del doppio vantaggio dei granata. Il lancio illuminante da oltre 30 metri, innesca l’ottimo Calil, che supera in dribbling il diretto marcatore, ed elude l’uscita di Rossi, depositando la sfera con un diagonale morbido sul secondo palo, in fondo al sacco.
Ripresa sprint. La ripresa inizia subito bene per la Salernitana, che al 4’ minuto di gioco porta subito a tre le realizzazioni. Il contropiede è innescato da Negro che in velocità supera due avversari, prima di aprire per l’accorrente Gabionetta, bravo a seguire l’azione e a superare in diagonale Rossi. La Lupa Roma prova a reagire al terzo schiaffo, ma la girata di Del Sorbo da posizione defilata, termina sull’esterno della rete. Girandola di cambi, con Cristea che entra al posto di Negro, e subito si trova tra i piedi la palla del possibile quattro a zero. Calil apparecchia per l’attaccante rumeno, che con la punta del piede anticipa Rossi in uscita ma non inquadra lo specchio della porta.
Dal dischetto. Al 35’ la Salernitana beneficia di un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il solito Calil, che poi lascia l’incombenza della battuta a Gabionetta, mentre inutilmente Menichini si sbraccia per far si che si rispettino le gerarchie. Il numero dieci si presenta sul dischetto e con una finta supera l’estremo difensore della Lupa Roma, realizzando una doppietta, e la sesta rete stagionale.
Finale sul velluto per i granata che al 42’ con Calil sfiorano il poker. Il brasiliano è bravissimo ad andare via sulla fascia sinistra e a convergere al centro. Il diagonale è forte, ma si perde si un soffio sul fondo.
Al 45’ arriva anche la rete della bandiera della Lupa Roma, direttamente su calcio di rigore per fallo di Favasuli. Sul dischetto si presenta Del Sorbo, che supera Gori. Quarta vittoria consecutiva per i granata, che consolidano la vetta della classifica, in questa sfida a distanza con il Benevento.
Massimiliano Gimaldi