Non è un campionato esaltante quello che sta vivendo la Salernitana. Quando hai in squadra calciatori del calibro di Rosina, Vitale, Coda, Donnarumma, Busellato, Bernardini ci si aspetta un torneo d'avanguardia, ma finora non è stato così. E' pur vero che l'anno scorso di questi tempi i granata correvano grossi rischi nella zona calda della classifica. Le dichiarazioni del presidente Mezzaroma di qualche mese fa rilasciate in sala stampa nel dopo gara contro il Benevento già facevano intuire gli obiettivi della formazione granata nell'attuale campionato “Sicuramente la Salernitana può stare nella parte sinistra della classifica, in posizioni che ti permettono di fare dei ragionamenti ambiziosi. Sulla carta sono convinto che possiamo ambire ai play off”.
E il parere del co-patron della Salernitana è tuttora condiviso dalla maggior parte degli addetti ai lavori. L'esordio in cadetteria lo scorso torneo non fu dei migliori. Qualche errore in sede di allestimento della squadra, con la conferma di alcuni protagonisti della promozione poi non rivelatisi all'altezza in un torneo di categoria superiore, “sviste” arbitrali e tanti altri fattori incisero nel campionato deludente terminato con la salvezza ottenuta per la porta di servizio attraverso i play-out. Oggi, per fortuna, si viaggia un tantino più tranquilli. L'anno scorso, di questi tempi, la squadra annaspava al penultimo posto con 30 punti, frutto di 6 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte.
La graduatoria attuale vede la Salernitana collocata a capo della colonna di destra a 36 punti, insieme all'Avellino, grazie alle 8 vittorie e ai 12 pareggi (sono 10 le sconfitte). Secondo le statistiche degli ultimi cinque anni a circa 10-12 punti dalla salvezza. Mancano 12 partite al termine della regular season, è chiaro che va messo fieno in cascina quanto prima possibile. Siamo convinti che questa squadra raggiunto l'obiettivo minimo, possa togliersi qualche “sfizio” e dare soddisfazioni ai propri tifosi. Magari già a partire da lunedì prossimo...
Maurizio Grillo