di Carmine Roca
L'attesa è stata più lunga del previsto al Matusa di Frosinone, teatro del match tra i padroni di casa di Roberto Stellone e il Pescara. Pochi minuti prima del fischio di inizio, il direttore di gara Minelli di Varese ha evidenziato il problema legato alla similarità delle casacche delle due squadre, ordinando al Pescara di cambiare divisa.
Gli abruzzesi, però, si erano recati a Frosinone solo con la divisa di trasferta, di color verde evidenziatore. Dopo un breve momento di impasse, i calciatori del Pescara sono rientrati negli spogliatori, uscendo qualche minuto dopo con indosso la maglia di allenamento di colore blu, sulla quale erano stati incollati, frettolosamente, numeri e nomi.
Una divisa a dir poco discutibile in termini di gusto, ma che è servita però ad avere il via libera da parte di Minelli che ha potuto, così, dare inizio alle ostilità. Per la cronaca, la divisa d'eccezione ha portato male al Pescara, sconfitto 2-1 dal Frosinone.