Benevento

Si infiamma la discussione sul caso dell'ordinanza anti accattonaggio di Mastella, che coinvolge anche i parcheggiatori abusivi. A Pasquale Basile, leader del L@P Asilo 31 che era intervenuto questa mattina esprimendo netta contrarietà all'ordinanza di Mastella, considerata una dichiarazione di guerra ai poveri, risponde un cittadino, Ivan Malatesta: "il “parcheggiatore abusivo” è un abusivo, un fuorilegge, uno che estorce denaro con minacce e a volte violenza, è un soggetto che esiste nella nostra realtà, ma in molte del sud, da anni, ancor prima che iniziasse la crisi economica.
E’ vero che tra “abusivi” c’è solidarietà ma è il caso di distinguere da chi fa elemosina per mangiare e chi estorce perché non vuole lavorare.
Magari il parcheggiatore potrebbe cercare un lavoro altrove come fanno tanti giovani che emigrano e vanno a fare i lavapiatti all’estero; oppure  chi gestisce un centro sociale potrebbe andare a lavorare invece di occupare da anni abusivamente una struttura e ogni tanto dire qualcosa di sinistra per nascondere le loro origini e condizioni economiche certo non da indigenti.
Inoltre chi gestisce questi centri sociali parla di diseguaglianze, privilegi per i ricchi,promesse per i poveri;  belle parole ma purtroppo loro stessi sono questo sistema, sistema che continua ad arricchire chi già lo è, e magari il Sindaco Mastella sarà anche amico di molti genitori dei ragazzi che fanno parte del centro sociale Asilo31.
Io non difendo Mastella perché non sono un suo elettore, però iniziare a rendersi conto che chi viola la legge non va assolutamente protetto, anzi va punito, potrebbe essere un gesto di civiltà e giustizia e migliorerebbe  la nostra città".